L’avvocato Di Carlo, definito “il Diavolo” per il suo stile eccentrico e provocatorio, ha ricordato di aver finanziato l’intera operazione di protezione per Cicciolina: «Ho speso tre milioni di dollari per garantire la sicurezza di Ilona, in una casa sorvegliata con guardie del corpo e un autista personale».
Secondo il legale, Franky fu il vero architetto del piano e rimase per anni al fianco della sorella, proteggendola anche nei momenti più difficili della sua carriera e della sua vita privata.
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La morte di Franky segna una ferita dolorosa per Ilona Staller, che in lui aveva trovato non solo un fratello, ma anche un alleato fedele nei momenti più controversi della sua storia personale. «Era la sua spalla, la sua famiglia più vera» raccontano persone vicine all’ex attrice e politica, oggi profondamente provata dal lutto.
Il ricordo di Franky Staller resta legato alla figura di una famiglia segnata da scandali e battaglie pubbliche, ma anche da un rapporto indissolubile tra due fratelli che, nonostante tutto, si sono sempre difesi a vicenda.