Fuorigrotta verso la zona rossa: la decisione della Prefettura di Napoli dopo il vertice sulla sicurezza
La sicurezza torna al centro dell’attenzione a Napoli e porta a una decisione destinata a far discutere. Il quartiere di Fuorigrotta si prepara infatti a diventare una nuova “zona rossa”, con misure straordinarie pensate per contrastare criminalità e degrado.
La scelta è maturata al termine della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata dal prefetto Michele di Bari. Un incontro che ha visto la partecipazione delle principali autorità locali e delle forze dell’ordine, chiamate a valutare la situazione complessiva del territorio.

La decisione dopo il vertice sulla sicurezza
Durante il tavolo istituzionale è stata analizzata l’estensione delle misure già adottate in altre aree della città. L’obiettivo è rafforzare il controllo in una zona considerata strategica, dove negli ultimi mesi si sono registrati episodi di microcriminalità e tensioni.
Fuorigrotta potrebbe quindi entrare a far parte delle aree sottoposte a vigilanza rafforzata, seguendo l’esempio di quartieri come Rione Sanità e Porta Nolana, dove provvedimenti simili sono già stati applicati.
La proposta sarà ora oggetto di ulteriori verifiche tecniche da parte delle forze di polizia, prima di arrivare alla definizione ufficiale attraverso un’ordinanza prefettizia.
Come funzionerà la zona rossa
Le misure previste dovrebbero avere una durata iniziale di circa tre mesi e includere limitazioni precise per alcune categorie di persone.
In particolare, si ipotizza il divieto di accesso o permanenza nelle aree interessate per soggetti ritenuti pericolosi o già noti alle forze dell’ordine. Un provvedimento che punta a prevenire situazioni di rischio e a ridurre la presenza di elementi legati ad attività illecite.
I confini esatti della zona saranno stabiliti solo con il provvedimento ufficiale, ma l’obiettivo resta quello di aumentare il livello di sicurezza percepita e reale nel quartiere.