In molti la descrivono come una amica di vecchia data della premier Giorgia Meloni, con cui Anna Cece compariva in una foto risalente a oltre vent’anni fa: uno scatto del 2004, datato Viterbo, che immortalava Meloni appena eletta presidente nazionale di Azione Giovani. Un legame antico, testimoniato dall’affetto con cui in tanti, dentro FdI, l’hanno salutata.
Proprio la presidente del Consiglio ha voluto dedicarle un pensiero, ricordandola come “una presenza vera” della comunità politica fin dall’inizio dell’esperienza di Fratelli d’Italia. Meloni ne ha sottolineato il carattere schietto e la capacità di esserci sempre, con quel suo modo inconfondibile di strappare un sorriso.
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Il cordoglio della comunità
Le parole della premier si sommano alle tante testimonianze di affetto giunte in queste ore. Un coro unanime che restituisce il ritratto di una donna profondamente legata al proprio quartiere e alla propria comunità politica, di cui era diventata un punto di riferimento.
La sua militanza, vissuta con passione e dedizione per decenni, ne aveva fatto una presenza familiare per generazioni di iscritti e simpatizzanti, sempre pronta a mettersi al servizio degli altri.
L’addio
Mentre proseguono gli accertamenti per chiarire le cause del decesso, resta il dolore di chi le voleva bene. Alla Garbatella e all’interno di Fratelli d’Italia, Anna Cece lascia un vuoto difficile da colmare, accompagnata dall’affetto di quanti hanno condiviso con lei un lungo tratto di strada.
Una figura semplice e autentica, capace di farsi ricordare non per ruoli o incarichi, ma per la sua presenza costante e genuina, che oggi tutta la sua comunità piange.