Gianmarco Mazzi, attuale sottosegretario alla Cultura, è pronto a diventare il nuovo ministro del Turismo. La nomina arriva dopo le dimissioni di Daniela Santanchè, lasciando così una casella chiave nel governo guidato da Giorgia Meloni.
Secondo le indiscrezioni, il giuramento al Quirinale sarebbe previsto in tempi rapidissimi, alle 10 di oggi, rendendo Mazzi immediatamente operativo nel nuovo ruolo.
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Chi è Gianmarco Mazzi

Nato a Verona il 1° luglio 1960, Mazzi ha un profilo atipico rispetto alla politica tradizionale: è infatti un manager e produttore televisivo con una lunga esperienza nel mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento.
Laureato in giurisprudenza, ha costruito la sua carriera lavorando con alcuni dei più grandi nomi della musica italiana, tra cui Adriano Celentano, Gianni Morandi e Lucio Dalla. È stato anche tra i promotori della Nazionale Italiana Cantanti, progetto benefico molto noto.
Il ruolo a Sanremo e in televisione
Uno dei momenti centrali della sua carriera è legato al Festival di Sanremo, di cui è stato direttore artistico in diverse edizioni (2005, 2006, 2009, 2010, 2011 e 2012).
Nel corso degli anni ha lavorato anche su grandi produzioni televisive e eventi internazionali, tra cui l’opening di Expo 2015 e importanti show per Rai e Mediaset.
Dalla cultura alla politica
L’ingresso diretto in politica arriva nel 2022, quando viene eletto deputato con Fratelli d’Italia. Nello stesso anno entra nel governo Meloni come sottosegretario al Ministero della Cultura, con delega allo spettacolo.
Nel suo ruolo si è occupato soprattutto di politiche culturali legate a eventi, televisione e spettacolo, coerentemente con il suo background professionale.
Una scelta politica ma anche strategica
La possibile nomina di Mazzi al Turismo rappresenta una scelta che punta su un profilo con forte esperienza nella gestione di grandi eventi e nella promozione dell’immagine italiana.
Un elemento che potrebbe rivelarsi strategico per un settore chiave come quello turistico, sempre più legato a intrattenimento, cultura e grandi manifestazioni.