mercoledì, Luglio 29

Giorgia Meloni furiosa contro Alessandra Maiorino (M5s): “Ma avete ristrutturato i castelli!”

Aula del Senato incandescente. Durante la replica della presidente del Consiglio Giorgia Meloni alle comunicazioni sul prossimo Consiglio europeo del 23 e 24 ottobre, si consuma un nuovo scontro politico tra la premier e la senatrice Alessandra Maiorino del Movimento 5 Stelle.

Il botta e risposta in Senato

Tutto nasce da un attacco frontale della parlamentare pentastellata, che dal suo intervento accusa Meloni di non aver fatto abbastanza per le forze dell’ordine e di essere, sul fronte internazionale, “la cheerleader di Donald Trump”.

Maiorino, con tono polemico, ha dichiarato: “Anche oggi l’abbiamo vista nelle vesti di cheerleader – e spero si possa dire senza che nessuno insorga – del presidente di un altro Paese, invece di mantenere la schiena dritta e comportarsi da capo del governo dell’Italia, limitandosi a lodare Trump”.

La replica di Meloni non si è fatta attendere. Con il suo consueto piglio deciso, la premier ha risposto: “La senatrice Maiorino dice che non abbiamo fatto abbastanza per le forze dell’ordine. Bene, la legge di bilancio vale 18,7 miliardi di euro. Il superbonus, invece, quest’anno ne vale 40. Se io avessi avuto a disposizione quella cifra, le forze dell’ordine le avrei coperte d’oro, così come la sanità. Ma invece – ha ironizzato – avete ristrutturato i castelli”.

Meloni: “Avete isolato l’Italia”

Ma lo scontro non si è limitato alla questione economica. La presidente del Consiglio ha colto l’occasione per rispondere punto per punto alle accuse sul piano internazionale, in particolare sulla questione di Gaza e sul sostegno agli Stati Uniti.

“Su Gaza prendo atto che la senatrice Maiorino non condivide il piano, ma prendo atto anche del fatto che lo condividono tutti: il piano del presidente Trump è stato sostenuto da tutti i Paesi arabi, dall’Autorità nazionale palestinese, da Israele, dall’India, dai Paesi europei… e solo il M5s è contrario. Se oggi aveste governato voi, l’Italia sarebbe stata totalmente isolata a livello internazionale”, ha attaccato Meloni tra gli applausi dei banchi della maggioranza.

Il riferimento al Superbonus e la stoccata finale

Il riferimento al Superbonus, divenuto ormai un cavallo di battaglia nella contrapposizione politica, ha suscitato reazioni contrastanti anche tra i senatori dell’opposizione. Meloni ha ribadito che la misura, così come gestita dai 5 Stelle, “ha prosciugato risorse pubbliche che avrebbero potuto essere destinate a settori strategici, dalla sicurezza alla sanità, fino alla scuola”.

“Avete ristrutturato i castelli, non il Paese – ha incalzato –. Io, con quei fondi, avrei messo in sicurezza le città, pagato meglio i medici, e dato agli agenti i mezzi che meritano”.

Un duello politico che incendia la vigilia europea

Lo scambio tra Meloni e Maiorino si inserisce nel clima politico teso che precede il Consiglio europeo del 23 e 24 ottobre, dove la premier porterà il dossier su Gaza, la guerra in Ucraina e le misure economiche contro l’inflazione. La replica in Senato ha mostrato ancora una volta la profonda distanza tra il governo e il Movimento 5 Stelle su politica estera, economia e gestione del consenso.

Da parte sua, Meloni ha concluso con una frase che ha il sapore di una dichiarazione di forza: “Io continuerò a rappresentare l’Italia con orgoglio, anche quando a voi non piace chi ci stringe la mano”.

Un intervento applaudito dalla maggioranza e accolto con freddezza dai banchi dell’opposizione, mentre in rete il dibattito sullo scontro Meloni–Maiorino è già diventato virale.