Terremoto a Napoli: scossa ai Campi Flegrei avvertita nella serata del 7 giugno
Napoli, 7 giugno 2025 – Una scossa di terremoto è stata chiaramente percepita nella serata del 7 giugno in diverse aree della città di Napoli, in particolare nei quartieri occidentali e nell’area flegrea. L’evento sismico, registrato alle ore 21:45 locali, ha avuto una magnitudo di 2.5 sulla scala Richter. L’epicentro è stato localizzato nel comune di Pozzuoli, in prossimità della costa, in un’area densamente popolata dei Campi Flegrei.
Dettagli del sisma: magnitudo, epicentro e profondità
Secondo quanto comunicato dall’Osservatorio Vesuviano, il terremoto ha avuto un’intensità di magnitudo 2.5, con una profondità estremamente superficiale, stimata a circa 340 metri sotto il livello del suolo (0,34 km). L’epicentro è stato localizzato nella zona di via Napoli, una strada che collega il centro di Pozzuoli con la città di Napoli e che si sviluppa in un’area a forte rischio vulcanico e sismico.
Il sisma, sebbene di moderata entità, è stato chiaramente avvertito dalla popolazione, soprattutto a Pozzuoli, Bacoli, Quarto e nei quartieri napoletani di Bagnoli e Fuorigrotta. In alcuni casi, è stato accompagnato da un boato che ha spaventato diversi cittadini, molti dei quali si sono riversati in strada per precauzione.
Sciame sismico ai Campi Flegrei: diverse scosse durante la giornata
Il terremoto delle 21:45 ha rappresentato il culmine di una giornata caratterizzata da un lieve sciame sismico nella zona dei Campi Flegrei. Nell’arco del pomeriggio e della prima serata, sono state registrate altre tre scosse di minore intensità:
Alle 17:34, un evento sismico di magnitudo 1.2, con una profondità estremamente bassa (0.1 km), è stato registrato nella stessa zona dell’epicentro serale.
Alle 19:17, una nuova scossa di magnitudo 1.1 è avvenuta nei pressi di via Napoli, nei pressi dell’Accademia Aeronautica.
Alle 20:48, un ulteriore evento tellurico di magnitudo 1.0, con epicentro tra via Campana e la località Cigliano, è stato rilevato a 3.2 km di profondità.
Nonostante la frequenza delle scosse, fortunatamente non si segnalano feriti né danni strutturali. Le autorità hanno comunque invitato la popolazione a mantenere la calma e a segnalare eventuali problematiche.
Comunicazioni ufficiali del Comune di Pozzuoli
Poco dopo la scossa principale delle 21:45, il Comune di Pozzuoli ha pubblicato un avviso sulla propria pagina Facebook ufficiale per informare e rassicurare i cittadini. Il messaggio recita:
“L’Osservatorio Vesuviano ha comunicato a questa amministrazione l’accadimento di un evento sismico di magnitudo 2.5 ± 0.3 localizzato nei pressi di via Napoli. Il sisma si è prodotto alle ore 21:45 (ora locale) del 7 giugno 2025, a una profondità di 0,34 km. L’evento potrebbe essere stato accompagnato da un boato percepito dagli abitanti dell’area prossima all’epicentro.”
Il Comune ha inoltre diffuso i numeri di emergenza per eventuali segnalazioni di danni o disagi:
Centrale Operativa Polizia Municipale: 081/8551891
Protezione Civile: 081/18894400
Preoccupazione tra i cittadini e monitoraggio continuo
La popolazione dell’area flegrea, già da tempo abituata a fenomeni sismici legati al bradisismo dei Campi Flegrei, ha vissuto con preoccupazione l’evento. Negli ultimi anni, infatti, l’area è soggetta a una costante attività sismica e vulcanica, monitorata con attenzione da INGV e dall’Osservatorio Vesuviano. Il sollevamento del suolo, accompagnato da micro-scosse, è un fenomeno ben noto a chi vive in questa zona vulcanica attiva.
Le autorità continuano a ribadire che non vi è, al momento, alcun motivo di panico, ma che è fondamentale restare informati attraverso i canali ufficiali e non diffondere allarmismi tramite social o fonti non verificate.
La situazione ai Campi Flegrei: tra rischio vulcanico e sicurezza
I Campi Flegrei rappresentano una delle aree vulcaniche più sorvegliate al mondo. Questa caldera vulcanica, situata a ovest di Napoli, comprende i comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e parte di Napoli. L’area è caratterizzata da un’alta attività geotermica, emissioni di gas e deformazioni del suolo, elementi che richiedono un costante monitoraggio geofisico e geochimico.
Negli ultimi mesi si è parlato frequentemente del rischio di un’eventuale eruzione futura. Tuttavia, gli scienziati dell’INGV sottolineano che i segnali attuali non indicano un’imminente eruzione, ma piuttosto un incremento dell’attività sismica legata al bradisismo.
Cosa fare in caso di terremoto: consigli della Protezione Civile
In situazioni come quella avvenuta a Napoli il 7 giugno, è utile ricordare alcune buone pratiche da adottare in caso di scossa sismica:
Restare calmi e allontanarsi da finestre o oggetti che potrebbero cadere.
Rifugiarsi sotto tavoli robusti o architravi.
Non utilizzare ascensori durante o subito dopo una scossa.
Uscire all’esterno solo se in condizioni di sicurezza.
Seguire le comunicazioni ufficiali di Protezione Civile e Comuni.
La Protezione Civile Campania invita inoltre i cittadini dell’area flegrea a seguire le esercitazioni previste nei prossimi mesi, al fine di prepararsi in maniera consapevole a eventuali emergenze.
