domenica, Luglio 5

Prato, sindaca Pd Bugetti indagata per corruzione: bufera in Toscana

Bufera giudiziaria su Ilaria Bugetti, sindaca Pd di Prato

Il Partito Democratico è travolto da un nuovo caso giudiziario: Ilaria Bugetti, sindaca di Prato ed ex consigliera regionale, è indagata per corruzione e rischia gli arresti domiciliari. La Procura di Firenze ha chiesto una misura cautelare nei suoi confronti nell’ambito di un’inchiesta collegata a presunti rapporti opachi tra politica e criminalità organizzata cinese.

Venerdì mattina, gli agenti hanno perquisito l’abitazione privata della sindaca – dove le è stato notificato l’avviso di garanzia e l’invito a comparire in tribunale il prossimo 19 giugno – e gli uffici del Comune, sequestrando documenti ritenuti rilevanti.

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Nel mirino i legami con l’imprenditore Riccardo Matteini Bresci

Secondo quanto trapela dagli atti, al centro delle indagini ci sarebbero alcuni rapporti risalenti al periodo in cui Bugetti era consigliera regionale (2015-2024). In particolare, viene ipotizzato che la sindaca abbia favorito interessi dell’imprenditore pratese Riccardo Matteini Bresci – già arrestato nel 2023 – in cambio di sostegno politico ed elettorale.

Gli inquirenti parlano di “contributi economici e appoggi non dichiarati” che avrebbero influenzato in modo decisivo la campagna elettorale per le amministrative 2024, culminata nella vittoria di Bugetti come prima sindaca donna della città di Prato. In cambio, l’imprenditore avrebbe ottenuto favori amministrativi e protezioni politiche.

La replica della sindaca e la difesa del Pd

La Bugetti ha diffuso una nota dopo la perquisizione: «Mi sono messa subito a disposizione degli inquirenti e affronto questo momento con piena fiducia nella giustizia. Non mi sottrarrò a nessuna verifica, certa della correttezza del mio operato.»

Il Partito Democratico, sia a livello locale che nazionale, ha reagito con una linea di solidarietà compatta. Da Marco Furfaro a Dario Nardella, i vertici difendono la sindaca: «Conosciamo la sua integrità, confidiamo che dimostri la sua innocenza.»

Centrodestra all’attacco: “Dimissioni subito”

Di tutt’altro tono le reazioni del centrodestra. L’europarlamentare leghista Susanna Ceccardi ha dichiarato: «Rispettiamo la presunzione d’innocenza, ma politicamente il quadro è chiaro: il Pd predica moralità, ma intanto si moltiplicano inchieste e scandali.»

Francesco Michelotti (FdI) ha annunciato che il partito chiederà alla Commissione Antimafia gli atti dell’inchiesta, mentre Erica Mazzetti (FI) parla di “un sistema di potere fondato sullo scambio di favori in Toscana.”

I gruppi consiliari del centrodestra a Prato denunciano invece “un blocco amministrativo imminente”, chiedendo le dimissioni della Bugetti per garantire il corretto funzionamento della macchina comunale.