sabato, Ottobre 24

Referendum Giustizia 2026, ultimo sondaggio prima dello stop

A due settimane dal voto sul referendum sulla Giustizia del 22 e 23 marzo, l’ultimo sondaggio pubblicato prima dello stop previsto dalla legge mostra un quadro molto incerto.

La rilevazione dell’Osservatorio Delphi, realizzata da Piave Digital Agency in collaborazione con Sigma Consulting e pubblicata da Fanpage.it, indica che il risultato finale dipenderà in gran parte dall’affluenza alle urne.

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Il No cresce nei sondaggi

Secondo l’ultimo monitoraggio, il fronte del No alla riforma della giustizia continua a rafforzarsi.

Nell’ultimo mese i contrari alla riforma hanno guadagnato circa quattro punti percentuali.

Se si votasse oggi con un’affluenza stimata del 51%, il quadro sarebbe molto equilibrato: il 37% degli aventi diritto voterebbe Sì alla separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, mentre il 36% voterebbe No.

Resta comunque molto ampia la quota di indecisi, pari al 27%.

Il ruolo decisivo dell’affluenza

Secondo gli analisti, l’affluenza sarà il fattore decisivo per determinare il risultato del referendum.

Il sondaggio individua tre scenari possibili:

  • Affluenza al 55%: Sì al 51,6%, No al 48,4%
  • Affluenza al 49,5%: Sì al 50,5%, No al 49,5%
  • Affluenza al 45%: No in vantaggio al 52%, Sì al 48%

In sostanza, più aumenta la partecipazione al voto e maggiori diventano le possibilità di vittoria per il Sì. Al contrario, con un’affluenza più bassa aumentano le probabilità di successo del No.

Quanto sono informati gli elettori