L’ultima Supermedia Youtrend per Agi fotografa un sistema politico sostanzialmente immobile. I rapporti di forza tra i principali partiti italiani restano infatti molto simili a quelli delle settimane precedenti, come se l’elettorato fosse entrato in una fase di attesa. Dopo le elezioni regionali di fine 2025 e in vista della ripartenza politica del 2026, i consensi appaiono più consolidati che in movimento, senza scossoni significativi.
Secondo l’analisi, la stabilità attuale potrebbe però non essere definitiva. Nei prossimi mesi potrebbero incidere diversi fattori, dalla campagna referendaria sulla giustizia, incentrata sulla separazione delle carriere, fino alle tensioni internazionali e alla capacità delle opposizioni di proporre una piattaforma politica riconoscibile e competitiva. Per ora, tuttavia, il quadro resta bloccato.

Fratelli d’Italia resta primo partito, consensi stabili per Meloni
Fratelli d’Italia
si conferma il primo partito del Paese con il 29,8% delle intenzioni di voto. Il dato certifica la solidità del consenso attorno alla leadership di Giorgia Meloni, ma segnala anche una fase di sostanziale stagnazione. Il partito di governo non arretra in modo significativo, ma allo stesso tempo non mostra segnali di ulteriore espansione.
Il risultato rafforza l’immagine di una forza politica dominante, ma ferma, incapace al momento di allargare la propria base elettorale oltre i livelli già raggiunti. Una situazione che contribuisce alla sensazione di equilibrio statico che caratterizza l’attuale fase politica.
Centrodestra avanti, ma senza segnali di rafforzamento
All’interno della maggioranza, il dato più rilevante riguarda il progressivo avvicinamento tra Forza Italia e Lega. Forza Italia scende all’8,8%, mentre la Lega si attesta all’8,4%. Entrambi i partiti restano sotto la soglia del 10% e faticano a costruire un consenso autonomo rispetto al ruolo centrale di Fratelli d’Italia.
Nel complesso, il centrodestra raggiunge il 48,3%. Un risultato elevato, ma che non mostra segnali di crescita e che, soprattutto, non appare sufficiente a rafforzare ulteriormente l’assetto politico in un contesto proporzionale. La coalizione resta avanti, ma senza slancio.
Il Pd cresce, ma il divario con FdI resta ampio
Sul fronte opposto, il Partito Democratico sale al 22,2%. Per Elly Schlein si tratta di un dato che conferma la tenuta del partito sopra la soglia del 22%, ma che evidenzia anche un limite strutturale: il divario con Fratelli d’Italia resta consistente e, almeno per ora, non colmabile.
Guardando alle coalizioni, però, il quadro cambia parzialmente. Il centrosinistra nel suo insieme raggiunge il 30,3%, riducendo la distanza dal centrodestra. Un segnale che suggerisce come la partita politica possa giocarsi più sulla capacità di costruire alleanze credibili che sulla forza dei singoli partiti.
Movimento 5 Stelle in calo, oscillazioni nell’area centrista
Prosegue la fase di difficoltà del Movimento 5 Stelle, che scende al 12,2%. Un arretramento che sembra riflettere l’incertezza sulla collocazione politica del movimento, diviso tra opposizione sociale, posizioni pacifiste e rapporto con il governo. Anche Alleanza Verdi e Sinistra registra un lieve calo, fermandosi al 6,4%, pur mantenendo una base elettorale stabile.
Nell’area centrista si registrano le variazioni più evidenti. Azione cresce al 3,5%, mentre Italia Viva scende al 2,5%. +Europa risale leggermente all’1,7% e Noi Moderati arriva all’1,1%. Nel complesso, l’area riconducibile all’ex Terzo Polo raggiunge il 5,9%.
Il referendum sulla giustizia come possibile spartiacque
La stabilità emersa dalla Supermedia potrebbe non durare. Nei prossimi mesi, la campagna per il referendum sulla giustizia potrebbe incidere sugli equilibri politici, soprattutto tra gli elettori più sensibili ai temi istituzionali. Molto dipenderà dalle strategie adottate dai partiti e dal modo in cui affronteranno la questione della separazione delle carriere.
Per ora, i sondaggi raccontano un Paese politicamente fermo. Ma la storia recente dimostra come basti poco per rimettere tutto in movimento.















