Terremoto in Italia, una scossa dietro l\’altra. Tanto spavento
La notte tra lunedì e martedì ha risvegliato la costa siciliana con un brivido di paura. I sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) di Roma hanno registrato due scosse al largo di Palermo, eventi che hanno riportato alla mente la fragilità della terra su cui viviamo. La prima scossa, di magnitudo 2.6, è stata avvertita poco prima delle due, ma è stata la seconda, avvenuta alle 2:17, a scuotere davvero gli animi: un sisma di magnitudo 3.2, con un ipocentro a circa 33 chilometri di profondità. La localizzazione, in mare aperto, a circa 80 chilometri a nord-ovest del capoluogo siciliano, ha fortunatamente evitato danni a persone o strutture. Tuttavia, l’eco di questo evento si fa sentire, non solo nei cuori degli abitanti, ma anche nei corridoi della scienz...

