Una scossa di terremoto ha svegliato bruscamente la popolazione del Palermitano nella notte tra martedì e mercoledì, generando paura e momenti di forte apprensione. Il sisma, seppur di lieve entità, è stato avvertito chiaramente in diversi comuni della provincia di Palermo, spingendo molte persone ad alzarsi dal letto e, in alcuni casi, a scendere in strada.
Secondo quanto comunicato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il terremoto si è verificato alle 00:34 con una magnitudo di 2.7. Un valore contenuto dal punto di vista tecnico, ma sufficiente a provocare tremori evidenti all’interno delle abitazioni, soprattutto a causa della bassa profondità dell’evento.
Epicentro vicino a Casteldaccia
L’epicentro del sisma è stato localizzato a circa due chilometri a ovest di Casteldaccia, comune alle porte di Palermo, mentre la profondità è stata stimata intorno ai sette chilometri. Proprio la vicinanza all’abitato ha reso la scossa particolarmente percepibile, amplificando la sensazione di paura tra i residenti.
Fortunatamente, non sono stati segnalati crolli né danni strutturali agli edifici, ma l’evento ha comunque lasciato dietro di sé una forte tensione emotiva, soprattutto per il fatto che si sia verificato nel pieno della notte.
Scossa avvertita in diversi comuni
Il terremoto è stato avvertito distintamente anche nei centri limitrofi. Segnalazioni sono arrivate da Villabate, Altavilla Milicia e Termini Imerese, dove molti cittadini hanno raccontato di essersi svegliati di soprassalto per il boato improvviso e per il movimento di letti, mobili e vetri.
In pochi minuti, i social network si sono riempiti di messaggi, video e testimonianze. Numerosi utenti hanno descritto lampadari oscillanti, oggetti caduti e pavimenti che sembravano vibrare, chiedendo conferme a vicini e amici per capire l’entità dell’accaduto.
Paura e chiamate ai vigili del fuoco
L’evento ha generato una vera e propria ondata di ansia collettiva. In molte chat di quartiere e gruppi WhatsApp si sono moltiplicati i messaggi di allerta, mentre diverse persone hanno preferito uscire di casa per precauzione.


