A rafforzare il punto sollevato da Rita Dalla Chiesa è intervenuto anche Fiorello, durante il programma radiofonico “La Pennicanza”. Lo showman ha ricordato che Diaco è stato uno dei pochi volti noti della televisione italiana ad esporsi apertamente sul referendum: “Abbiamo trovato uno che si schiera per il Sì. Ha detto che ‘se in Italia voti No sei un testimonial, se voti Sì sei un lacchè’. Non c’ha tutti i torti secondo me.”
Una battuta che, con il tono leggero tipico di Fiorello, fotografa con precisione il clima di intimidazione che si è creato attorno a chi ha scelto di schierarsi dalla parte meno conveniente del dibattito televisivo. Il caso Diaco non è una polemica passeggera: è un test sul prezzo che si paga, in certi ambienti, per dire ad alta voce quello che si pensa.
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