mercoledì, Settembre 16

Faccia a faccia Zelensky-Trump: il piano segreto per la pace in Ucraina

Il faccia a faccia segreto a Roma

Alla fine, Volodymyr Zelensky è arrivato a Roma per i funerali di Papa Francesco e ha già avuto un primo incontro riservato con Donald Trump. Fonti ufficiali confermano il faccia a faccia, ma resta il mistero sul luogo esatto: potrebbe essere avvenuto poco prima della cerimonia in San Pietro o a Villa Taverna, la sede diplomatica americana nella capitale.

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Non si esclude un secondo colloquio nelle prossime ore, forse ancora in Vaticano. La Casa Bianca parla di un incontro «molto produttivo» e secondo indiscrezioni Zelensky avrebbe approfittato per presentare il nuovo piano ucraino per la pace.

I tre punti della controproposta ucraina

 

Secondo il New York Times, il piano di Zelensky si basa su tre pilastri fondamentali:

  • Rimozione di ogni limite alle dimensioni dell’esercito ucraino
  • Creazione di un contingente di sicurezza europeo supportato dagli USA
  • Utilizzo dei beni russi congelati per pagare le riparazioni di guerra

Un piano ambizioso che, però, rischia di essere respinto da Mosca, pur mostrando spiragli di compromesso: non si parla più, infatti, né di recuperare tutti i territori occupati né di entrare nella NATO.

La posizione di Trump e le pressioni su Zelensky

Negli ultimi giorni Trump ha ribadito che l’Ucraina dovrà rinunciare definitivamente alla Crimea e accettare il controllo russo sugli oblast conquistati. Il piano americano chiuderebbe anche le porte della NATO a Kiev.

Di fronte al rischio di isolamento e all’ipotesi che gli Stati Uniti si defilino dal tavolo negoziale, Zelensky potrebbe essere costretto a rivedere le sue posizioni o a negoziare su basi più favorevoli a Mosca.