Jannik Sinner
, il tennista numero uno al mondo e simbolo dello sport italiano, è finito nel mirino di Corrado Augias. Il giornalista e scrittore, in un editoriale pubblicato su Repubblica, ha colto l’occasione di un’analisi politica su Bolzano per lanciare una serie di accuse velenose contro l’altoatesino. Il contesto? Le elezioni comunali nella città dove è nato Sinner. Il bersaglio? Proprio lui, definito da Augias “un italiano riluttante”. Ma cosa ha davvero detto il giornalista, e perché?
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Il rifiuto del Quirinale e l’accusa di incoerenza
Nel suo pezzo intitolato “Bolzano tra Sinner e il voto”, Augias parte da un episodio già noto: il rifiuto di Sinner all’invito del presidente Sergio Mattarella dopo la vittoria agli Australian Open. “Sinner resta un ‘italiano’ riluttante”, scrive il giornalista, sottolineando che il campione “scansò la visita per eccessiva stanchezza, e il giorno dopo era a sciare sulle sue montagne”.
Un gesto, secondo Augias, imperdonabile, reso ancora più evidente dal fatto che invece Sinner ha accettato l’invito di Papa Leone XIV a Roma, nel giorno di riposo del torneo. “Non altrettanto è accaduto col papa”, commenta con tono tagliente.
La lingua madre e l’identità culturale
Il secondo attacco di Augias riguarda la lingua parlata in casa Sinner. Vediamo tutto nel dettaglio nella prossima pagina.
