Il trionfo di Jannik Sinner a Wimbledon vale molto più del prestigio sportivo: al numero uno del mondo è andato un assegno da 3,6 milioni di sterline, pari a circa 4,2 milioni di euro. È il premio più ricco nella storia dello Slam britannico, reso possibile dall'aumento del 20% del montepremi deciso dall'All England Club.
Quella cifra, però, è il lordo. E tra imposte britanniche, compensi allo staff e spese di trasferta, quello che finisce davvero sul conto del campione altoatesino è parecchio meno. Ecco i conti, passaggio per passaggio.
Perché paga le tasse a Londra (e non a Monte Carlo) Il primo punto sorprende molti: Sinner versa le imposte sul premio nel Regno Unito, anche se ha la residenza fiscale a Monte Carlo, dove i redditi delle persone fisiche non sono tassati. È la reg...