Romano Prodi all’attacco: “L’Europa è irrilevante, Meloni ambigua, Trump un cinico autoritario”
Durante un incontro pubblico a Torino, organizzato nella chiesa di via Col di Lana, Romano Prodi – ex presidente del Consiglio italiano e già presidente della Commissione Europea – ha pronunciato uno dei discorsi più duri degli ultimi anni contro l’attuale classe dirigente, nazionale e internazionale.
“L’Europa è un condominio bloccato”
Prodi ha tracciato un quadro impietoso dell’Unione Europea, definendola ormai “un condominio paralizzato” dove ogni decisione deve essere presa all’unanimità, bloccata sistematicamente da paesi come l’Ungheria di Viktor Orbán. Secondo l’ex premier, questa lentezza e impotenza hanno avuto un costo alto: l’erosione della fiducia da parte dei giovani, sempre più euroscettici.
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“Dopo il Covid si è tornati alle sole mediazioni. Serve una pestilenza per prendere decisioni?” ha domandato con tono provocatorio.
Trump, Meloni e l’irrilevanza dell’Europa
Non è mancato un attacco durissimo al ritorno sulla scena di Donald Trump: “È un cinico autoritario che non crede più nel diritto. Si è dichiarato nemico dell’Europa, eppure Giorgia Meloni finge di non accorgersene.”
Poi, è proseguito l’attacco alla Premier italiana.