Roma ospita la Conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina: oltre 5.000 partecipanti da tutto il mondo
È cominciata questa mattina al Centro Congressi “La Nuvola” di Roma la Ukraine Recovery Conference 2025 (URC2025), evento internazionale che punta a definire il futuro dell’Ucraina dopo anni di guerra. L’incontro coinvolge oltre 5.000 persone, con 100 delegazioni governative, 40 organizzazioni internazionali e più di 2.000 imprese.
Tra i protagonisti principali figurano la premier italiana Giorgia Meloni, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, la presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen e il cancelliere tedesco Friedrich Merz.
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Raid russi nella notte: 400 droni e 18 missili contro Kiev
La conferenza si svolge mentre in Ucraina continuano i bombardamenti. Oltre 400 droni e 18 missili sono stati lanciati nella notte su Kiev e altre regioni. Zelensky ha rinnovato l’appello alla comunità internazionale per maggiore supporto militare e difesa aerea.
Meloni: “Chi ha finanziato la guerra resterà fuori dalla ricostruzione”
Nel suo intervento, Giorgia Meloni ha dichiarato: “Dovremo tenere conto di chi ha fatto tutto il possibile per impedire questa barbarie e chi invece non lo ha fatto. Non consentiremo a chi ha finanziato la macchina da guerra russa di trarre beneficio dalla ricostruzione.”
La premier ha annunciato oltre 10 miliardi di euro in impegni e un nuovo fondo europeo di equity per incentivare gli investimenti privati.
Zelensky e Shmyhal: più difesa e più sanzioni
Il premier ucraino Denys Shmyhal ha sottolineato la necessità di più pressione su Mosca: “Ogni missile contro le nostre città è un segnale che la Russia vuole distruggerci. Servono più aiuti e più sanzioni.”
Zelensky, arrivato alla conferenza con la moglie Olena, ha chiesto sistemi di difesa aerea alla coalizione dei Volenterosi: “Servono droni, radar, e una risposta dura agli attacchi russi.”
La replica durissima di Mosca: “Cinismo occidentale”
L’ambasciata russa in Italia ha attaccato duramente l’iniziativa: “Il nome stesso della conferenza riflette la logica cinica e menzognera dei leader occidentali. Invece di fermare la guerra, si punta a guadagnare dalle sue conseguenze.”
Obiettivo: un nuovo Piano Marshall per l’Ucraina
L’obiettivo dichiarato dell’URC2025 è mobilitare oltre 500 miliardi di euro in investimenti, secondo le stime della Banca Mondiale. Accanto agli interventi infrastrutturali, si punta su digitalizzazione, riforme strutturali e sviluppo locale.
“Investire nella ricostruzione dell’Ucraina non è un azzardo, è un investimento nella pace e nella sicurezza di tutta l’Europa”, ha concluso Meloni.