mercoledì, Agosto 5

Ritrovato Allen Bernard Ganao: “Sembrava morto, poi ha alzato il braccio”. La svolta grazie al testimone

Ritrovato Allen Bernard Ganao: “Sembrava morto, poi ha alzato il braccio”. La svolta grazie al testimone

Sembrava una tragedia. Il corpo immobile di un bambino rannicchiato tra i rovi, nascosto nella boscaglia vicino all’autostrada. Ma alle 8:48 di domenica mattina, Allen Bernard Ganao, 5 anni, è stato trovato vivo.

Lo ha raccontato Dario Mattiauda, uno dei tre volontari della Protezione Civile Riviera dei Fiori insieme a Matteo Trecci e Dario Campione. “Quando l’abbiamo visto, abbiamo pensato fosse morto. Poi ha alzato il braccio e si è toccato il naso”. Un gesto che ha fatto esplodere l’emozione tra i soccorritori e, poco dopo, tra i genitori del piccolo scomparso due giorni prima dal campeggio “Por la Mar” a Latte, frazione di Ventimiglia.

Allen era disidratato, con leggere escoriazioni alle gambe, ma cosciente. È stato ricoverato in ospedale per accertamenti, dove ha potuto riabbracciare mamma e papà.

La collaborazione del testimone

Una conferenza stampa in Prefettura ha ricostruito l’accaduto. Fondamentale è stato l’apporto dell’uomo che, nei giorni precedenti, era stato interrogato dai carabinieri per le sue versioni discordanti: prima aveva detto di aver aiutato Allen ad attraversare la strada, poi di averlo fatto salire in macchina.

Nonostante le incongruenze, è stato proprio lui a fornire l’informazione decisiva che ha permesso di focalizzare le ricerche in una zona precisa, già perlustrata durante la notte ma senza risultati. Con la luce del giorno e i cani molecolari, la squadra è tornata sul posto e ha trovato il bambino.

“Sembrava senza vita”

I volontari hanno raccontato i momenti del ritrovamento: “Quando lo abbiamo visto seduto, abbiamo temuto il peggio. Ma poi ha mosso un braccio”. Allen era nascosto in una trappola naturale di sterpaglie, difficile da individuare anche con le torce notturne.

Eravamo già stati lì, ma forse il piccolo non c’era ancora. Siamo tornati grazie a una traccia precisa”, ha dichiarato Mattiauda.

La risposta dello Stato

Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha telefonato per congratularsi, mentre la premier Giorgia Meloni ha diffuso una nota ufficiale. Il prefetto di Imperia, Valerio Massimo Romeo, ha ringraziato tutte le forze coinvolte: “È la dimostrazione che lo Stato sa fare squadra”.

Il comandante dei carabinieri ha ribadito che tutte le piste sono state seguite fino alla fine, senza escludere nessuna ipotesi.

Due lezioni dal prefetto

In chiusura di conferenza stampa, il prefetto Romeo ha sottolineato due elementi chiave: tempestività e sinergia. “Quando le ricerche partono subito, aumentano le possibilità di salvezza. E solo la collaborazione tra forze e volontari rende possibile un intervento efficace”.

Le indagini giudiziarie proseguono sotto la Procura di Imperia, che dovrà valutare eventuali responsabilità del testimone. Intanto, la giornata si chiude con una sola certezza: Allen è vivo.