venerdì, Giugno 26

Quattro morti sull’A4: tra le vittime Mario Paglino e Gianni Grossi, i creatori delle Barbie da collezione

Una domenica di sangue sull’A4 Torino-Milano. L’autostrada è diventata teatro di una delle tragedie più gravi degli ultimi mesi: quattro persone sono morte nello scontro frontale tra due auto nel tratto compreso tra i caselli di Novara Est e Marcallo Mesero. Il bilancio è drammatico: tre vittime sul colpo, una quarta deceduta poco dopo, mentre una donna lotta per la vita al Niguarda di Milano.

Chi erano Mario Paglino e Gianni Grossi, le star delle Barbie da collezione

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Tra le vittime due figure conosciutissime nel mondo del design internazionale: Mario Paglino e Gianni Grossi. Compagni nella vita e nel lavoro, erano i fondatori di Magia2000, il marchio italiano che da oltre vent’anni collabora con Mattel per realizzare Barbie uniche, personalizzate e da collezione.

Il loro nome è leggenda tra i collezionisti: nel 2015 una loro creazione è stata venduta all’asta per 15.000 euro a scopo benefico.

Da Novara, dove avevano il loro laboratorio, i due hanno portato l’arte italiana nel mondo, reinterpretando la bambola più famosa di sempre con abiti couture, materiali pregiati e dettagli ispirati all’alta moda. Le loro creazioni hanno fatto il giro di fiere, esposizioni e riviste internazionali, consacrandoli come i “couturier della Barbie”.

Gli altri passeggeri: chi viaggiava nella Peugeot 3008

Nell’auto insieme a Paglino e Grossi c’erano Amodio Giurni, 37 anni, e la moglie 36enne, originaria della Campania e architetto. I due, sposati da poco meno di due anni, si erano trasferiti a Novara per motivi di lavoro. Amodio era impiegato in Banca BPM, mentre la moglie si occupava di progettazione. Erano legati ai due designer da un rapporto di amicizia e, secondo le prime informazioni, avevano trascorso insieme una giornata di svago. L’unica superstite della strage è proprio la donna, ora ricoverata in prognosi riservata al Niguarda di Milano.

L’anziano alla guida contromano: l’errore fatale

La quarta vittima è Egidio Ceriano, 82 anni, originario di Magenta e residente a Cerano (Novara). Secondo la ricostruzione della Polizia Stradale, l’uomo avrebbe imboccato l’autostrada contromano dal casello di Marcallo Mesero, probabilmente confondendo la segnaletica stradale. Ha percorso alcuni chilometri sulla corsia di sorpasso nel senso opposto di marcia, fino all’impatto devastante con la Peugeot 3008.

L’impatto è stato talmente violento che entrambe le vetture sono andate completamente distrutte. Le immagini arrivate dal luogo della tragedia mostrano carrozzerie accartocciate, pezzi di metallo sull’asfalto e airbag esplosi. Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118 con ambulanze e l’elisoccorso, oltre ai Vigili del Fuoco per estrarre i corpi dalle lamiere. Purtroppo, per tre persone non c’è stato nulla da fare: erano già morte al momento dell’arrivo dei soccorsi.

Non è il primo caso simile in Italia, e ogni volta la tragedia impone una riflessione sulle misure preventive: segnaletica più chiara, telecamere intelligenti, sistemi di allarme immediato per i veicoli in contromano.

Intanto, la città di Novara piange due artisti straordinari e la comunità dei collezionisti di Barbie perde due icone.

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