domenica, Luglio 12

M5S, protesta in aula con i colori della Palestina: “Avete stretto la mano insanguinata di Netanyahu”

Protesta simbolica del Movimento 5 Stelle

alla Camera dei Deputati. Durante il Question Time del 6 agosto 2025, i parlamentari del M5S si sono presentati in aula indossando giacche e magliette verdi, bianche, rosse e nere, colori che richiamano la bandiera della Palestina. Un gesto pensato per lanciare un messaggio politico chiaro contro la linea del governo italiano in merito al conflitto israelo-palestinese.

Riccardo Ricciardi, capogruppo alla Camera del M5S, ha preso la parola duramente: “Questa è la bandiera di chi lotta per l’umanità e voi siete colpevoli di aver voltato lo sguardo dall’altra parte mentre un popolo viene sterminato. Siete colpevoli di aver stretto la mano insanguinata di Netanyahu”, ha detto rivolgendosi ai banchi dell’esecutivo.

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Questione palestinese, tensione politica in aula

Il confronto si è acceso durante l’interrogazione sul riconoscimento dello Stato di Palestina, tema che divide le forze politiche. Mentre il governo italiano mantiene una posizione cauta, i Cinque Stelle rilanciano la proposta di riconoscere formalmente la Palestina come stato sovrano e indipendente.

Il gesto di protesta – pur simbolico – ha provocato reazioni contrastanti all’interno dell’emiciclo. Alcuni parlamentari del centrodestra hanno accusato il M5S di strumentalizzazione politica, mentre da sinistra sono arrivati segnali di apprezzamento per l’iniziativa.

Una protesta destinata a far discutere

La tensione intorno al conflitto in Medio Oriente è sempre più presente anche nel dibattito parlamentare. Il M5S ha ribadito la sua posizione in favore del popolo palestinese, denunciando ciò che definisce un silenzio complice da parte dell’esecutivo.

La protesta dei deputati M5S, però, è destinata a far discutere, anche fuori dalle mura di Montecitorio.