lunedì, Luglio 20

Follia Alcaraz a Cincinnati: battuto Rublev in un thriller da brividi, ora la semifinale con Zverev

Una sfida da brividi all’ATP Masters 1000

Carlos Alcaraz

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continua la sua corsa a Cincinnati con una prestazione che ha lasciato il pubblico senza fiato. Nei quarti di finale del torneo, il 22enne fenomeno spagnolo ha superato il russo Andrey Rublev dopo una battaglia intensa di oltre due ore (6-3, 4-6, 7-5). Un successo che lo proietta in semifinale, dove lo attende Alexander Zverev, reduce da una vittoria lampo su Ben Shelton.

Dominio iniziale, reazione Rublev

Il match si apre con un Alcaraz subito aggressivo: break immediato, colpi vincenti a raffica e un primo set archiviato con autorità sul 6-3. Lo stadio si infiamma, i social esplodono: il tennis diventa spettacolo puro. Ma Rublev non è tipo da arrendersi. Nel secondo set reagisce con orgoglio, sfrutta una palla break fondamentale e si porta a casa il parziale per 6-4. Tutto da rifare, la tensione sale.

Il terzo set da thriller

Il terzo set è adrenalina pura. Ogni punto diventa una battaglia. Rublev annulla due palle break e sembra in grado di allungare la partita, ma cede nel momento decisivo: un doppio fallo sul match point consegna la vittoria ad Alcaraz. L’esplosione di gioia del campione spagnolo racconta meglio di qualsiasi parola l’intensità del duello.

La corsa verso il titolo

Con questa vittoria, Alcaraz si conferma ancora una volta uno dei grandi favoriti al Masters 1000 di Cincinnati. In semifinale affronterà Zverev, un avversario temibile che sta attraversando un ottimo momento di forma. Una sfida che promette scintille e che potrebbe regalare un altro capitolo spettacolare della stagione.

Bufera su Alcaraz

In tanti, vedendo l’esultanza di Alcaraz così sfacciata, hanno commentato negativamente il video qui sotto. Alcuni hanno ritenuto l’esultanza eccessiva, mentre altri hanno difeso lo spagnolo a spada tratta.

 

Sfida a distanza con Sinner

Ma l’orizzonte non è solo Cincinnati. La corsa di Alcaraz è anche una sfida a distanza con Jannik Sinner, anch’egli ancora in gara e pronto a dire la sua. I due rappresentano il nuovo volto del tennis mondiale: giovani, affamati e destinati a incrociare più volte le racchette nelle grandi finali del circuito. Il pubblico, intanto, si gode ogni colpo di scena di una stagione che si preannuncia memorabile, in attesa degli US Open.

La domanda che resta è semplice: fino a dove potrà spingersi Alcaraz in questo torneo, e chi tra lui e Sinner riuscirà ad affermarsi come il vero dominatore del tennis del futuro?