venerdì, Novembre 6

Meteo, ex uragano Erin sull’Italia: Nord tra nubifragi e grandine, al Sud caldo africano fino a 39°C

Un finale d’agosto estremo

L’estate 2025 non si chiuderà in silenzio: l’arrivo dell’ex uragano Erin, ormai trasformato in tempesta extra-tropicale, sta per sconvolgere l’equilibrio atmosferico europeo. L’Italia si troverà divisa tra due scenari opposti: nubifragi e grandinate al Nord, caldo rovente e venti di Scirocco al Centro-Sud. Secondo le previsioni di MeteoLive.it, il culmine del maltempo è atteso giovedì 28 agosto, ma già dal 27 inizieranno i primi segnali di cambiamento.

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Cosa significa “ex uragano”

Un uragano nato nelle acque tropicali perde forza quando raggiunge latitudini più elevate, trasformandosi in tempesta extra-tropicale. Pur senza la struttura classica del ciclone, conserva un’enorme energia, capace di influenzare il meteo a migliaia di chilometri di distanza. Ed è ciò che sta accadendo ora con Erin, pronto a spingere masse d’aria calda e fredda in conflitto diretto sull’Europa.

Le prime avvisaglie da mercoledì 27

Mercoledì 27 agosto le prime infiltrazioni di aria instabile raggiungeranno il Nord Italia, innescando temporali pre-frontali tra Piemonte, Lombardia e Triveneto. Sul resto della penisola il sole resterà protagonista, ma le temperature continueranno a salire, con valori da piena estate.

Il culmine giovedì 28 agosto

La giornata più critica sarà giovedì 28 agosto. Al Nord si attendono temporali violenti, nubifragi e grandinate diffuse. Le zone più colpite saranno Liguria, Piemonte, Lombardia e Veneto, con accumuli di pioggia fino a 120-160 mm in sole 24 ore, l’equivalente di un mese intero di precipitazioni. I fenomeni estremi saranno alimentati dal contrasto tra l’aria fresca atlantica e quella caldissima richiamata dal Nord Africa.

Al Centro-Sud, invece, si vivrà l’apice di una nuova ondata di caldo africano. Venti di Scirocco fino a 85 km/h faranno impennare le temperature oltre i 36-37°C, con punte di 39°C in Sicilia e Sardegna. Una fiammata estrema destinata però a spegnersi nel giro di pochi giorni.

La situazione da venerdì 29

Venerdì 29 la perturbazione si estenderà anche al Centro e al Sud, con rovesci sparsi soprattutto lungo il Tirreno. Il Nord resterà sotto instabilità residua, mentre le temperature inizieranno a calare progressivamente su tutta la penisola. Mari agitati e venti tesi accompagneranno la fase conclusiva del peggioramento.

Weekend e prospettive di inizio settembre

Tra sabato 30 e domenica 31 agosto l’allontanamento della depressione restituirà maggiore stabilità, pur con nuvolosità residua su Alpi e Appennini. In sintesi, l’Italia vivrà un finale d’agosto spaccato in due: piogge torrenziali e rischio idrogeologico al Nord, caldo eccezionale e venti forti al Sud. Un epilogo che testimonia ancora una volta gli effetti estremi del cambiamento climatico sulla stagione estiva.