martedì, Agosto 11

Terremoto ai Campi Flegrei, scossa avvertita a Napoli: prosegue lo sciame sismico

Scossa avvertita a Napoli e Pozzuoli

Nuovo episodio sismico nell’area flegrea. Oggi, 29 agosto 2025, una scossa di magnitudo 2.3 è stata registrata con epicentro nei pressi dell’Accademia Aeronautica Militare di Pozzuoli. L’evento è stato avvertito chiaramente in diversi quartieri della zona occidentale di Napoli, senza però provocare danni a persone o cose.

Il sisma si è verificato alle ore 11:45 locali (09:45 UTC), confermando la persistenza dello sciame sismico che da giorni interessa l’area. Solo ieri notte una scossa di magnitudo 3.0 aveva fatto tremare i Campi Flegrei, aumentando l’attenzione delle comunità locali.

Le comunicazioni delle autorità

Il Comune di Pozzuoli ha diffuso una nota ufficiale invitando i cittadini a segnalare eventuali disagi o criticità alla Centrale Operativa della Polizia Municipale (081/8551891) e alla Protezione Civile (081/18894400). «La situazione è costantemente monitorata – si legge nel comunicato – e verranno forniti aggiornamenti fino alla conclusione del fenomeno».

Il ruolo degli esperti

L’Osservatorio Vesuviano – INGV segue con attenzione lo sviluppo dello sciame. Gli esperti ricordano che i terremoti di bassa magnitudo, frequenti in aree vulcaniche attive, sono eventi preziosi per comprendere la dinamica del sottosuolo. I dati raccolti permettono di valutare eventuali cambiamenti nel comportamento del suolo e nell’attività vulcanica.

Lo sciame sismico in corso non è isolato: da mesi i Campi Flegrei sono interessati da un sollevamento progressivo del suolo e da fenomeni legati al bradisismo. Questi segnali vengono costantemente inseriti nei bollettini settimanali e mensili disponibili sul sito ufficiale dell’INGV.

Le autorità locali e la Protezione Civile ribadiscono che, al momento, non ci sono rischi immediati per la popolazione, ma invitano i cittadini a mantenere comportamenti prudenti e a seguire solo le informazioni provenienti dai canali ufficiali. «Ogni scossa è un’occasione per ricordare l’importanza della prevenzione e della consapevolezza del territorio», sottolineano gli esperti.

La comunità resta in allerta, consapevole che i Campi Flegrei, con la loro natura vulcanica e la storia di eventi tellurici, rappresentano un’area a sorveglianza costante. Per ora, la paura ha lasciato spazio al sollievo per l’assenza di danni, ma lo sguardo resta rivolto al sottosuolo che continua a muoversi.