martedì, Settembre 15

Sondaggio SWG: i partiti che scendono e chi guadagna, ecco i numeri aggiornati

Un’Italia politica in continua trasformazione

Il panorama politico nazionale continua a vivere una fase di grande fluidità. Tra tensioni economiche, dibattiti interni ai partiti e sfide legate alle prossime elezioni regionali, gli equilibri parlamentari e l’opinione pubblica restano in costante evoluzione. Ogni settimana emergono segnali che raccontano di un elettorato sempre più dinamico, pronto a premiare o punire i protagonisti della scena politica.

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Il ruolo della maggioranza

Fratelli d’Italia

resta la forza centrale del governo, capace di mantenere una posizione dominante. Tuttavia, la stabilità del centrodestra dipende anche dagli equilibri con Lega e Forza Italia, che cercano spazi di visibilità e margini di manovra, soprattutto in vista delle prossime elezioni locali.

L’opposizione prova a ricompattarsi

Sul fronte opposto, il Partito Democratico rimane la principale alternativa ma ben distaccata (-7,8% di distanza da FdI), mentre il Movimento 5 Stelle prova a intercettare il malcontento sociale e a rilanciarsi come terza forza. Intanto, le forze minori — da Azione a Italia Viva fino ai Verdi e Sinistra — cercano di restare rilevanti nonostante percentuali più contenute.

I numeri del sondaggio SWG

conte schlein meloni sondaggio

Secondo il sondaggio SWG per il Tg La7, aggiornato all’8 settembre 2025, ecco come cambierebbero gli equilibri se si votasse oggi:

  • Fratelli d’Italia – 30% (-0,2%)
  • Partito Democratico – 22,2% (+0,2%)
  • Movimento 5 Stelle – 13,6% (+0,3%)
  • Lega – 8,3% (=)
  • Forza Italia – 8,3% (+0,1%)
  • Verdi e Sinistra – 6,8% (+0,1%)
  • Azione – 3,3% (=)
  • Italia Viva – 2,4% (=)
  • +Europa – 2% (=)
  • Noi Moderati – 1% (=)

Un segnale per la politica italiana

I dati confermano una leggera flessione per Giorgia Meloni, ma anche la capacità delle opposizioni di guadagnare piccoli spazi. Sono solo oscillazioni temporanee o l’inizio di un nuovo trend? Gli scenari politici dei prossimi mesi, tra manovra economica e appuntamenti elettorali, daranno la risposta.