sabato, Agosto 1

Sondaggio SWG: i partiti che scendono e chi guadagna, ecco i numeri aggiornati

Un’Italia politica in continua trasformazione

Il panorama politico nazionale continua a vivere una fase di grande fluidità. Tra tensioni economiche, dibattiti interni ai partiti e sfide legate alle prossime elezioni regionali, gli equilibri parlamentari e l’opinione pubblica restano in costante evoluzione. Ogni settimana emergono segnali che raccontano di un elettorato sempre più dinamico, pronto a premiare o punire i protagonisti della scena politica.

Il ruolo della maggioranza

Fratelli d’Italia

resta la forza centrale del governo, capace di mantenere una posizione dominante. Tuttavia, la stabilità del centrodestra dipende anche dagli equilibri con Lega e Forza Italia, che cercano spazi di visibilità e margini di manovra, soprattutto in vista delle prossime elezioni locali.

L’opposizione prova a ricompattarsi

Sul fronte opposto, il Partito Democratico rimane la principale alternativa ma ben distaccata (-7,8% di distanza da FdI), mentre il Movimento 5 Stelle prova a intercettare il malcontento sociale e a rilanciarsi come terza forza. Intanto, le forze minori — da Azione a Italia Viva fino ai Verdi e Sinistra — cercano di restare rilevanti nonostante percentuali più contenute.

I numeri del sondaggio SWG

conte schlein meloni sondaggio

Secondo il sondaggio SWG per il Tg La7, aggiornato all’8 settembre 2025, ecco come cambierebbero gli equilibri se si votasse oggi:

  • Fratelli d’Italia – 30% (-0,2%)
  • Partito Democratico – 22,2% (+0,2%)
  • Movimento 5 Stelle – 13,6% (+0,3%)
  • Lega – 8,3% (=)
  • Forza Italia – 8,3% (+0,1%)
  • Verdi e Sinistra – 6,8% (+0,1%)
  • Azione – 3,3% (=)
  • Italia Viva – 2,4% (=)
  • +Europa – 2% (=)
  • Noi Moderati – 1% (=)

Un segnale per la politica italiana

I dati confermano una leggera flessione per Giorgia Meloni, ma anche la capacità delle opposizioni di guadagnare piccoli spazi. Sono solo oscillazioni temporanee o l’inizio di un nuovo trend? Gli scenari politici dei prossimi mesi, tra manovra economica e appuntamenti elettorali, daranno la risposta.