domenica, Luglio 5

Flotilla, parlamentari italiani fermati da Israele

Israele intercetta la Flotilla: fermati anche parlamentari italiani

La notte tra l’1 e il 2 ottobre 2025 segna una svolta nella vicenda della Global Sumud Flotilla. Le imbarcazioni, ormai a circa 40 miglia da Gaza, sono state intercettate dalla Marina militare israeliana. A bordo della nave Karma, il deputato del Partito Democratico Arturo Scotto ha confermato a RaiNews24: «Siamo stati intercettati. Ci è stato intimato di proseguire verso il porto di Ashdod. Ora abbiamo invertito la rotta, verremo fermati, identificati e sottoposti a tutta la procedura prevista».

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Scotto: “Violazione in acque internazionali”

Il parlamentare dem ha parlato di un’operazione fuori da ogni canone di diritto: «Ci troviamo in acque internazionali, non è chiaro perché Israele le consideri proprie. È una dimensione illegale che si è perpetrata lungo tutto il cammino della Flotilla. Eravamo vicini al nostro obiettivo: arrivare a Gaza e scaricare gli aiuti della missione umanitaria».

Croatti: “Sono stato rapito”

A bordo della nave Morgana, invece, viaggiava il senatore M5S Marco Croatti, insieme all’europarlamentare verde Benedetta Scuderi, alla giornalista Barbara Schiavulli, a Carlo Alberto Biasioli e Jose Nivoi. In un video diffuso sui social, Croatti ha mostrato il suo passaporto e lanciato un appello: «Se state guardando questo video, sono stato rapito e portato via contro la mia volontà dalle forze israeliane. La nostra missione era non violenta e rispettava il diritto internazionale. Chiedo al mio governo di ottenere il rilascio immediato mio e di tutti gli italiani imbarcati».

Tensione crescente e accuse incrociate

La denuncia dei parlamentari italiani si inserisce in un quadro di crescenti tensioni diplomatiche. Da un lato, Israele giustifica l’operazione come misura necessaria per impedire la violazione del blocco navale su Gaza. Dall’altro, attivisti e osservatori parlano di operazioni di polizia in acque internazionali, contrarie al diritto internazionale. La Flotilla aveva più volte ribadito il carattere pacifico e umanitario della missione.

Mobilitazioni in Italia

Intanto, in diverse città italiane si stanno organizzando manifestazioni di protesta. Da Napoli a Roma, studenti e sindacati annunciano mobilitazioni permanenti, mentre la Cgil ha già proclamato uno sciopero generale nazionale per venerdì 3 ottobre. Cresce la pressione sul governo italiano, accusato di non aver tutelato i cittadini presenti sulle navi.