Terrore a bordo di un treno nel Cambridgeshire: undici persone sono state accoltellate nella serata di sabato 1 novembre 2025 durante un viaggio tra Doncaster e Londra.
La British Transport Police ha arrestato due uomini britannici di 32 e 35 anni, neutralizzati con i taser mentre avevano ancora in mano lunghi coltelli. Entrambi restano in custodia con l’accusa di tentato omicidio plurimo. Le autorità hanno escluso la pista terroristica.
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Il bilancio delle vittime e la scena del terrore
Secondo il sovrintendente John Loveless, dieci passeggeri sono stati soccorsi e portati in ospedale a Cambridge, mentre un altro si è presentato più tardi al pronto soccorso. Quattro sono già stati dimessi, ma due restano in pericolo di vita.
Testimoni oculari hanno descritto una scena di caos: «Erano coperti di sangue, gridavano che li avevano accoltellati», ha raccontato un passeggero di nome Gavin a Sky News.
Il treno, diretto alla stazione di King’s Cross a Londra, è stato fermato d’emergenza a Huntingdon, dove decine di passeggeri feriti e sotto shock sono stati evacuati tra urla e panico.
La risposta dei soccorsi e il ruolo della LNER
Il servizio di ambulanze dell’Inghilterra orientale ha parlato di una “risposta su larga scala”, con l’intervento di numerose ambulanze, elicotteri sanitari e squadre di terapia intensiva.
La compagnia ferroviaria London North Eastern Railway (LNER) ha sospeso il traffico lungo la dorsale orientale del Paese e invitato i passeggeri a non viaggiare per tutta la giornata di domenica, segnalando disservizi e cancellazioni a raffica.
Le prime reazioni politiche
Il premier britannico Keir Starmer ha definito l’attacco “profondamente preoccupante” e ha espresso solidarietà alle vittime: «I miei pensieri sono con tutti coloro che sono stati colpiti e il mio ringraziamento va ai servizi di emergenza per la loro risposta», ha scritto su X. La ministra dell’Interno Shabana Mahmood ha aggiunto: «Sono profondamente rattristata. Invito tutti a evitare speculazioni mentre proseguono le indagini».
Entrambi restano in contatto costante con le autorità per ricevere aggiornamenti.
Il racconto dei passeggeri: “Sembrava un film horror”
Uno dei testimoni, Olly Foster, ha raccontato alla BBC di aver inizialmente pensato a uno scherzo di Halloween:
«Poi ho sentito urla, vedevo sangue ovunque. Un uomo anziano ha impedito all’aggressore di colpire una ragazza. Sembrava un’eternità, ma tutto è durato pochi minuti».
Un altro passeggero ha riferito di aver visto uno dei sospetti accasciarsi sulla banchina, colpito da un taser, mentre gli agenti armati salivano sul treno.
L’allarme era scattato alle 19:39: gli arresti sono avvenuti appena otto minuti dopo la chiamata di emergenza al numero 999.
Re Carlo III: “Sgomento e solidarietà”
In un comunicato di Buckingham Palace, Re Carlo III e la Regina Camilla si sono detti “inorriditi e sgomenti” per quanto accaduto:
«La nostra solidarietà e i nostri pensieri vanno a tutti coloro che sono stati colpiti e ai loro cari. Siamo grati ai servizi di emergenza per la loro risposta tempestiva a questo spaventoso episodio».
Il Regno Unito, ancora una volta, si ritrova a fare i conti con un atto di violenza improvvisa che scuote la fiducia e la sicurezza dei cittadini, pur senza motivazioni terroristiche note.
