Un’intervista intensa e senza filtri quella di Irene Pivetti a Belve, il talk show di Francesca Fagnani che andrà in onda su Rai 2 il 4 novembre 2025.
L’ex Presidente della Camera, volto noto della politica e della televisione, ha ripercorso le tappe principali della sua vita pubblica e privata, tra scelte controverse, amori difficili e vicende giudiziarie ancora aperte.
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Dal Parlamento alla TV: una svolta discussa
Fagnani ha subito affrontato il tema del passaggio di Pivetti dalla politica alla televisione, una scelta che all’epoca fece molto discutere. Dopo essere stata un simbolo della Lega Nord negli anni Novanta e la più giovane Presidente della Camera nella storia della Repubblica, Pivetti decise di abbandonare la politica attiva per dedicarsi alla comunicazione e al piccolo schermo.
Alla domanda se si fosse mai sentita in colpa per aver “tradito” la sobrietà del suo ruolo istituzionale, Pivetti ha risposto con tono deciso:
“Le circostanze erano diverse. La politica di allora era un mondo chiuso, la televisione mi ha permesso di parlare alle persone in un altro modo.”
“Lele Mora era un grande professionista”
Nel corso dell’intervista, Fagnani ha ricordato le apparizioni televisive dell’ex Presidente e la sua collaborazione con Lele Mora, oltre ad alcune fotografie che la ritraggono accanto a personaggi dello spettacolo come Costantino Vitagliano. Pivetti non si è tirata indietro: “Mora era un grande professionista. Poi è cominciata una discesa che lo ha portato a perdere lucidità e credibilità.”
Vita privata e ferite personali
La giornalista ha poi toccato la sfera più intima, parlando dell’ex marito Alberto Brambilla. Fagnani ha insinuato che fosse stato lui a spingerla verso la TV, ma Pivetti ha chiarito: “Ero molto innamorata, condividevamo tanto, ma le scelte erano le mie.”
Alla domanda se si trattasse di un “rapporto tossico”, Pivetti ha replicato con sincerità: “Un rapporto intenso e molto passionale.”
E ha aggiunto, con un velo di emozione: “La fine del mio matrimonio è stato il giorno più doloroso della mia vita.”
Le accuse giudiziarie: “È stato un trauma”
Ampio spazio è stato dedicato ai procedimenti giudiziari che coinvolgono Pivetti, a partire dal caso delle mascherine importate dalla Cina durante la pandemia. “Erano tutte regolari e certificate, quell’indagine non doveva neanche partire. È stato un trauma.”
Fagnani ha poi ricordato la condanna del 2024 a quattro anni di reclusione per evasione fiscale e autoriciclaggio, legata a un errore nei pagamenti per 13 milioni di euro invece di 1,3 milioni.
Pivetti ha ribattuto: “Ho restituito l’eccedenza, ma la Procura non la vede così.”
“È plausibile che io vada in carcere, ma non accadrà”
L’intervista ha raggiunto il momento più intenso quando Fagnani le ha chiesto se temesse il carcere: “È plausibile che io ci vada — ha ammesso — ma non accadrà. Come qualsiasi cosa nella vita, bisogna affrontarla se arriva.”
Con tono calmo ma determinato, l’ex Presidente ha lasciato intendere di essere pronta a tutto, ma convinta della propria innocenza:
“Ho fede nella giustizia, non ho paura della verità.”
L’intervista a Belve segna il ritorno mediatico di Irene Pivetti dopo mesi di silenzio.

