mercoledì, Luglio 29

Sinner escluso dalle nomination ATP 2025 per il colpo dell’anno: la decisione che fa discutere i tifosi

Jannik Sinner chiude un anno straordinario, ma non senza polemiche. La ATP ha pubblicato le candidature ufficiali per il premio al colpo più bello del 2025, una delle categorie più popolari tra i tifosi, e il nome dell’azzurro non compare nella short list. Una scelta che ha subito acceso il dibattito sui social, soprattutto alla luce della qualità delle giocate mostrate dal numero uno d’Italia durante tutta la stagione.

La decisione ATP e le nomination ufficiali

Ogni anno, nel mese di dicembre, l’ATP seleziona dieci colpi considerati i più spettacolari della stagione, una sorta di “Puskas Award” del tennis. Per il 2025 i candidati sono giocatori di altissimo livello: Carlos Alcaraz e Novak Djokovic guidano la lista, seguiti da Hubert Hurkacz, Tommy Paul, Grigor Dimitrov, Hamad Medjedovic, Damir Dzumhur, Cameron Norrie, Shang Juncheng e Julian Cash.

Un mix equilibrato tra top player affermati e outsider che hanno firmato giocate sorprendenti. Alcuni di loro compaiono persino in doppio ruolo: protagonisti e “vittime”. Hurkacz, ad esempio, subisce un punto irreale da Djokovic nella finale di Ginevra; Alcaraz viene trafitto da una giocata pazzesca di Norrie a Parigi-Bercy.

Perché l’assenza di Sinner sorprende tutti

La mancata candidatura di Jannik Sinner non è un affronto sportivo, ma lascia comunque perplessi. Il 2025 dell’azzurro è stato costellato da highlight che hanno fatto il giro del mondo: recuperi in spaccata, difese trasformate in attacchi, veroniche in corsa, smorzate chirurgiche e contrattacchi fulminei che hanno segnato la sua evoluzione tecnica.

Molti tifosi ricordano in particolare i punti contro Djokovic nelle semifinali e alcune magie nei tornei asiatici, tutte giocate da potenziale nomination. L’esclusione, quindi, non passa inosservata e alimenta la sensazione che la lista non rispecchi pienamente il valore espresso in campo dal tennista italiano.

Le reazioni dei tifosi

Sui social la notizia è stata accolta con stupore e un pizzico di indignazione. Su X (ex Twitter) centinaia di appassionati hanno commentato la scelta come “inspiegabile”, mentre altri hanno ipotizzato un eccesso di selezione verso giocatori emergenti o episodi viralmente più fortunati.

Non mancano le letture ironiche: molti parlano di “colpi troppo normali per il suo livello” o della possibilità che Sinner stia ormai abituando il pubblico a una qualità talmente alta da far sembrare le sue giocate routine più che eccezioni.

Cosa resta in ballo: il voto dei tifosi

Il premio sarà assegnato nelle prossime settimane sulla base dei voti del pubblico. Per la prima volta dopo anni Sinner non sarà nella short list, ma la sua stagione rimane tra le migliori della carriera, con risultati che hanno consolidato il suo status tra i top del circuito.

L’assenza dalla lista ATP non cambia nulla in termini di ranking o prestigio, ma aggiunge un elemento di discussione in una fase dell’anno in cui i riflettori si sono già accesi sul 2026 e sulla nuova rivalità con Alcaraz e Djokovic.

Una scelta che fa discutere, ma non intacca la stagione dell’azzurro

Sinner non entra nelle nomination, ma chiude comunque un anno da protagonista assoluto. L’episodio lascia però aperto un interrogativo: quanto conta davvero la spettacolarità nei criteri di selezione ATP? Una risposta che, forse, arriverà solo con la prossima stagione.