mercoledì, Agosto 5

Aereo tenta atterraggio di emergenza e si schianta: 10 morti, tra le vittime anche 3 bambini

Un tentativo disperato di atterraggio di emergenza, poi l’impatto devastante contro un capannone industriale. È questo lo scenario della tragedia aerea avvenuta nelle scorse ore in Messico, nella zona di San Mateo Atenco, a pochi chilometri dall’aeroporto di Toluca.

Il bilancio è pesantissimo: dieci persone hanno perso la vita, tra cui tre bambini di appena 2, 4 e 9 anni. Una tragedia che ha scosso profondamente il Paese e riaperto il dibattito sulla sicurezza dei voli privati.

Lo schianto a pochi chilometri dall’aeroporto

L’incidente si è verificato in un’area industriale situata a circa cinque chilometri dallo scalo di Toluca, nello Stato del Messico, a circa 50 chilometri a ovest di Città del Messico.

Secondo quanto riferito da Adrián Hernández, coordinatore della Protezione civile statale, il jet privato ha tentato un atterraggio di emergenza dopo aver segnalato un problema durante il volo, ma la manovra non è andata a buon fine.

Il volo partito da Acapulco

L’aereo era decollato da Acapulco, lungo la costa pacifica del Messico. A bordo del velivolo risultavano registrati otto passeggeri e due membri dell’equipaggio.

Nelle prime ore successive all’incidente, i soccorritori sono riusciti a recuperare solo sette corpi, ma le autorità hanno chiarito che non vi sarebbero sopravvissuti. Il numero totale delle vittime è stato successivamente confermato in dieci.

Il tentativo di atterraggio su un campo da calcio

Le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona hanno permesso di ricostruire parte della dinamica. Il jet avrebbe cercato di effettuare un atterraggio di emergenza su un campo da calcio, probabilmente individuato come area libera.

La manovra, però, si è trasformata in tragedia: l’aereo ha perso quota e ha colpito il tetto metallico di un’attività commerciale adiacente, schiantandosi violentemente.

L’incendio e l’evacuazione

L’impatto ha innescato un vasto incendio, aggravato dalla presenza all’interno del capannone di serbatoi di carburante e gas. Le fiamme si sono propagate rapidamente, rendendo necessario un intervento massiccio dei vigili del fuoco.

Il sindaco di San Mateo Atenco, Ana Muñiz, ha dichiarato all’emittente Milenio Television che circa 130 persone sono state evacuate per motivi di sicurezza, al fine di scongiurare ulteriori esplosioni.

I bambini tra le vittime

Tra gli aspetti più drammatici dell’incidente vi è la presenza a bordo di tre bambini, di età compresa tra i 2 e i 9 anni. Una notizia che ha suscitato profonda commozione nell’opinione pubblica messicana.

Le autorità non hanno ancora diffuso le identità delle vittime, in attesa di completare le procedure di riconoscimento e informare ufficialmente i familiari.

Indagini in corso sulle cause dell’incidente

Sono stati avviati accertamenti per chiarire le cause esatte della tragedia. L’indagine è affidata a più organismi specializzati: l’Agenzia Federale per l’Aviazione Civile (AFAC), la Direzione per l’Analisi degli Incidenti e degli Inconvenienti Aerei (DAAIA) e la Direzione dei Servizi di Navigazione Aerea nello Spazio Aereo Messicano (SENEAM).

Gli investigatori stanno analizzando i dati di volo, le comunicazioni con la torre di controllo e le immagini delle telecamere di sicurezza per stabilire se il guasto sia stato di natura tecnica o legato ad altri fattori.

Mentre le autorità lavorano per fare piena luce sull’accaduto, il Messico piange dieci vite spezzate in pochi istanti, in una tragedia che lascia dietro di sé dolore, interrogativi e una lunga scia di macerie.