La musica colombiana è in lutto per la morte improvvisa di Yeison Jiménez, uno dei volti più amati e seguiti della scena popolare latinoamericana. Il cantante, 34 anni, ha perso la vita in un incidente aereo avvenuto nelle scorse ore nello stato di Boyacá, in Colombia, insieme ad altre cinque persone, tra cui il suo manager.
Secondo quanto riferito dalle autorità aeronautiche colombiane, l’aereo privato su cui viaggiava si è schiantato al suolo poco dopo il decollo, mentre era diretto a Medellín. Il velivolo era partito dalla zona di Paipa, dove l’artista aveva trascorso la notte dopo un’esibizione tenuta la sera precedente a Málaga, nel dipartimento di Santander.
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La dinamica dello schianto
A bordo dell’aereo si trovavano sei persone in totale: il pilota, il copilota e quattro passeggeri. Poco dopo il decollo, il velivolo ha perso il contatto con le torri di controllo. Il Centro di Coordinamento Ricerca e Soccorso di Bogotá ha segnalato l’attivazione automatica del trasmettitore di emergenza, localizzando l’area dell’impatto in una zona rurale difficilmente accessibile.

Le immagini diffuse dai media locali mostrano i resti dell’aereo distrutti dopo l’impatto. Al momento non è ancora chiaro cosa abbia causato l’incidente: le autorità stanno valutando l’ipotesi di un guasto meccanico, di condizioni meteorologiche avverse o di un errore umano. L’indagine è in corso.
Una carriera costruita dal basso
Yeison Jiménez era diventato, in pochi anni, una delle figure più influenti della cosiddetta musica popolare colombiana, un genere che fonde elementi della tradizione ranchera messicana con sonorità locali, spesso definito anche “musica da cantina”.
Nel 2024 aveva segnato un record storico riempiendo per tre serate consecutive la Movistar Arena di Bogotá, con oltre 40mila spettatori complessivi, un traguardo mai raggiunto prima da un artista di questo genere musicale. Nello stesso anno era stato invitato a importanti eventi internazionali, consolidando la sua fama anche fuori dalla Colombia.
I sogni premonitori e il precedente incidente
La morte di Jiménez assume un contorno ancora più inquietante alla luce di alcune dichiarazioni rilasciate dall’artista nelle settimane precedenti. In un’intervista televisiva andata in onda lo scorso dicembre, il cantante aveva raccontato di aver sognato più volte un incidente aereo, descrivendo con precisione scene di paura e la sensazione di non sopravvivere.
Non si trattava soltanto di suggestioni. Jiménez era già sopravvissuto a un precedente incidente aereo: pochi mesi fa, l’aereo su cui viaggiava aveva avuto un problema al motore subito dopo il decollo ed era stato costretto a un atterraggio d’emergenza. In quell’occasione, l’artista aveva raccontato di aver temuto seriamente per la propria vita.
“Pensavamo di non farcela”, aveva detto ricordando quei momenti. Dopo l’atterraggio, aveva confessato di essere scoppiato a piangere sotto la doccia, scosso dall’idea di quanto fosse stato vicino alla morte. L’episodio era avvenuto pochi giorni prima della nascita di suo figlio.
Lo shock dei fan e del mondo musicale
La notizia dello schianto ha fatto rapidamente il giro dei social network e dei media latinoamericani, provocando un’ondata di messaggi di cordoglio da parte di colleghi, fan e personalità del mondo della cultura. In molti ricordano Jiménez non solo come un artista di successo, ma come una figura capace di raccontare, attraverso la musica, storie di riscatto sociale e di vita quotidiana.
La sua morte improvvisa interrompe una carriera nel pieno della maturità artistica e lascia un vuoto profondo nella musica popolare colombiana, che perde uno dei suoi interpreti più rappresentativi.