Un impatto violentissimo, una carambola improvvisa e poi lo schianto frontale contro un autobus. Così sono morti Gianvito Novielli e Denise Buffoni, fidanzatini di 18 e 15 anni, rimasti intrappolati tra le lamiere della loro auto in un incidente stradale avvenuto nella serata di lunedì lungo la strada che collega Acquaviva delle Fonti ad Adelfia, in provincia di Bari.
Viaggiavano a bordo di una Volkswagen Passat quando, per cause ancora in fase di accertamento, l’auto si è scontrata con altri veicoli e infine con un mezzo pesante. Per i due ragazzi non c’è stato nulla da fare. Un terzo giovane che era con loro è rimasto gravemente ferito ed è ora ricoverato in prognosi riservata.
La carambola e lo schianto contro l’autobus

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, Gianvito Novielli era alla guida della Passat e stava procedendo in direzione Adelfia quando si è verificato l’impatto con un’auto proveniente dal senso opposto. Non si esclude un tentativo di sorpasso.
Dopo il primo urto, il giovane avrebbe perso il controllo del veicolo, finendo prima contro un’altra vettura in transito e poi contro un autobus. L’impatto frontale con il mezzo pesante è stato devastante e non ha lasciato scampo ai due fidanzati, rimasti incastrati nell’abitacolo.
I soccorsi e il ferito grave
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno lavorato a lungo per estrarre i corpi dei due ragazzi dalle lamiere contorte dell’auto. Presenti anche i sanitari del 118, la polizia locale di Acquaviva delle Fonti e i carabinieri.
Il terzo ragazzo che viaggiava con loro è stato trasportato d’urgenza in ospedale e sottoposto a un intervento chirurgico. Le sue condizioni restano gravi. Ferite più lievi, invece, per il conducente dell’autobus e per un altro passeggero del mezzo pesante, entrambi medicati e sottoposti a controlli.
Chi era Gianvito Novielli
Gianvito Novielli
era molto conosciuto ad Acquaviva delle Fonti. A soli 18 anni era considerato una promessa del calcio locale e giocava nella squadra della Football Acquaviva. La notizia della sua morte ha colpito duramente l’intera comunità sportiva.
Il sindaco di Acquaviva delle Fonti, Marco Lenoci, ha annunciato il lutto cittadino in segno di rispetto e vicinanza alle famiglie delle vittime.
Una scia di tragedie sulle strade pugliesi
Quello avvenuto tra Acquaviva e Adelfia è il secondo incidente mortale che sconvolge la Puglia in poche ore. Nella giornata di oggi, ad Altamura, si tengono i funerali di Cecilia e Antonio Bigi, sorella e fratello di 25 e 21 anni morti domenica sulla strada provinciale 41 per Laterza.
I due giovani viaggiavano a bordo di un suv finito fuori strada e ribaltatosi dopo l’impatto contro un muretto. Anche in quel caso, le autorità locali hanno proclamato il lutto cittadino. Una sequenza di tragedie che ha lasciato la regione sotto choc.










