Una decisione che, se confermata, rappresenterebbe un segnale forte da parte di Viale Mazzini, nel pieno di uno degli eventi mediatici più importanti dell’anno.
La convocazione a Roma

Petrecca era atteso a Cortina per seguire da vicino le competizioni olimpiche, con alcuni giorni già programmati tra impegni professionali e una breve pausa privata. La trasferta è però saltata all’ultimo momento: il direttore non si è presentato, richiamato con urgenza nella Capitale.
L’amministratore delegato Giampaolo Rossi avrebbe chiesto una relazione dettagliata sulla gestione della diretta inaugurale, finita sotto accusa per una serie di errori, omissioni e scelte editoriali considerate discutibili.
Le contestazioni interne
Al centro delle critiche non ci sarebbero soltanto le gaffe andate in onda, ma anche la decisione di Petrecca di sostituire personalmente il commentatore designato, Auro Bulbarelli, dopo il ritiro di quest’ultimo in seguito alla rivelazione anticipata della presenza del Presidente della Repubblica.
Secondo alcuni ambienti interni, la scelta di non affidare la conduzione ad altri giornalisti della redazione sportiva avrebbe alimentato malumori e tensioni, rafforzando l’idea di una gestione accentrata e poco condivisa.
Il caso Usigrai e la minaccia di sciopero
Ad aggravare il clima è intervenuta anche Usigrai, che ha contestato all’azienda il mancato spazio per la lettura di un comunicato a difesa dei giornalisti della redazione. La vicenda ha ulteriormente irrigidito i rapporti interni.



















