martedì, Luglio 28

Assalto a portavalori sulla Lecce-Brindisi: esplosioni e sparatoria, traffico in tilt

Mattinata di paura sulla statale 613 Lecce-Brindisi, dove un commando armato ha assaltato un furgone portavalori della Btv Battistolli. L’azione, avvenuta all’altezza dello svincolo di Tuturano in direzione sud, ha trasformato la superstrada in uno scenario da film d’azione: esplosioni, mezzi incendiati e un conflitto a fuoco con i carabinieri.
https://www.youtube.com/watch?v=0JN_dqz-tLk

Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi sarebbero stati almeno otto. L’assalto è stato pianificato nei dettagli e messo in atto con modalità paramilitari.

Fermati con finte auto della polizia

I rapinatori hanno bloccato i blindati utilizzando auto civetta dotate di lampeggianti blu, fingendosi forze dell’ordine. Un espediente che ha consentito loro di costringere i mezzi a fermarsi senza insospettire inizialmente gli autisti.

Alcuni componenti del gruppo indossavano abiti neri, altri tute bianche. Tutti armati di kalashnikov. Il portavalori è stato crivellato di colpi e le portiere fatte esplodere per accedere al contenuto del blindato.

Esplosioni e mezzi in fiamme

Per rallentare eventuali soccorsi, i banditi hanno incendiato veicoli lungo la carreggiata, creando barriere di fuoco e una densa colonna di fumo visibile a distanza. Le immagini diffuse mostrano il blindato gravemente danneggiato e l’asfalto cosparso di detriti.

Momenti di panico tra gli automobilisti, rimasti bloccati in coda mentre si udivano gli spari.

Conflitto a fuoco con i carabinieri

Durante la fuga, una pattuglia dei carabinieri ha intercettato il gruppo nei pressi di Squinzano. Ne è nato un breve scontro armato, fortunatamente senza feriti.

I malviventi sono riusciti a dileguarsi, facendo perdere le proprie tracce nelle campagne circostanti. Sono in corso posti di blocco e perlustrazioni su tutto il territorio.

Traffico paralizzato e superstrada chiusa

La Lecce-Brindisi è stata temporaneamente chiusa in entrambe le direzioni per consentire i rilievi e la messa in sicurezza dell’area. Lunghe code e disagi per centinaia di automobilisti, con deviazioni verso strade secondarie.

Le operazioni di bonifica hanno richiesto diverse ore, vista la presenza di mezzi incendiati e materiale esplosivo utilizzato durante l’assalto.

Un colpo organizzato nei minimi dettagli

L’azione dimostra un livello organizzativo elevato: uso di veicoli camuffati, armi da guerra, esplosivi e strategia di copertura per la fuga. Gli investigatori stanno analizzando telecamere e testimonianze per ricostruire l’esatta dinamica e identificare i responsabili.

L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza dei mezzi portavalori e sulla vulnerabilità delle arterie ad alto scorrimento del Salento.

Al momento non risultano feriti tra gli operatori del portavalori né tra i militari intervenuti, ma resta alta la preoccupazione per la violenza dimostrata durante l’assalto.