I problemi sono iniziati poco dopo le 18:30 e si sono protratti fino a sera, con pesanti ripercussioni sull’intera dorsale ferroviaria tra Toscana e Lazio, uno dei tratti più trafficati della rete nazionale.
Il guasto e lo stop alla circolazione

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Secondo quanto comunicato da Trenitalia, intorno alle 18:45 la circolazione è stata rallentata a causa di un inconveniente tecnico a un treno di un’altra impresa ferroviaria, fermo nei pressi di Firenze Rovezzano. L’episodio ha inciso in particolare sui convogli diretti verso Roma e il Sud Italia.
I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali hanno registrato maggiori tempi di percorrenza fino a 60 minuti. Alcuni convogli sono stati instradati sulla linea convenzionale, mentre per i treni regionali non sono mancate limitazioni di percorso e cancellazioni.
La situazione alle 20:00
Anche Rete Ferroviaria Italiana (RFI), che gestisce l’infrastruttura, ha confermato che alle ore 20:00 la circolazione sulla linea Roma – Firenze Alta Velocità in direzione Roma risultava ancora rallentata a causa del treno fermo in linea.
La presenza del convoglio guasto sui binari ha impedito il normale flusso dei treni, generando un effetto a catena su numerose tratte e collegamenti a lunga percorrenza.
I treni coinvolti con oltre 60 minuti di ritardo
Trenitalia ha comunicato l’elenco dei convogli direttamente coinvolti nel nodo di Firenze e con un maggior tempo di percorrenza superiore a 60 minuti:
FR 8525 Bolzano (15:12) – Napoli Centrale (21:43)
FR 9325 Torino Porta Nuova (15:40) – Napoli Centrale (22:10)
FR 9551 Milano Centrale (16:10) – Salerno (22:10)
FR 9431 Venezia Santa Lucia (16:26) – Napoli Centrale (21:53)
FR 8527 Brescia (17:00) – Roma Termini (21:15)
FR 9555 Milano Centrale (17:10) – Napoli Centrale (23:05)
IC 594 Trieste Centrale (13:27) – Roma Termini (22:20)
I disagi hanno interessato viaggiatori provenienti dal Nord Italia e diretti verso Roma, Napoli e Salerno, con conseguenze su coincidenze e collegamenti successivi.
Una linea strategica sotto pressione
La tratta Firenze – Roma rappresenta uno snodo fondamentale del sistema ferroviario italiano, collegando il Centro con il Nord e il Sud del Paese. Ogni rallentamento su questo segmento produce effetti immediati sull’intera rete nazionale.
La gestione dell’emergenza ha previsto l’utilizzo della linea convenzionale per alcuni treni e la riprogrammazione di diversi servizi, nel tentativo di contenere l’impatto sui passeggeri.
Resta ora da verificare quando la circolazione tornerà pienamente regolare e quali saranno le ulteriori ripercussioni nelle prossime ore.