Alessandro Bastoni
bersagliato dai fischi al Via del Mare. Durante Lecce-Inter, il difensore nerazzurro è stato accolto da una contestazione rumorosa da parte del pubblico di casa, ancora scottato per l’episodio controverso avvenuto nella sfida contro la Juventus della settimana precedente.
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Un clima teso sin dai primi minuti, con il centrale della Nazionale italiana fischiato a ogni tocco di palla. Una situazione che non è passata inosservata nemmeno alla panchina dell’Inter, sorpresa dall’intensità della reazione dello stadio salentino.
Fischi a ogni tocco: il clima al Via del Mare

Fin dal primo pallone giocato, Bastoni è stato accompagnato da una vera e propria pioggia di fischi. Passaggi, controlli, rimesse laterali: ogni intervento è stato sottolineato dal dissenso dei tifosi del Lecce.
Il motivo è legato alla simulazione contestata in Inter-Juventus, episodio che aveva portato al secondo cartellino giallo per Kalulu e acceso un dibattito acceso dentro e fuori dal campo. Nonostante il successivo mea culpa del calciatore, parte dell’opinione pubblica non ha dimenticato.
La reazione della panchina dell’Inter
Secondo quanto riportato a bordocampo, lo staff tecnico e i dirigenti nerazzurri sono apparsi increduli davanti alla veemenza della contestazione. In particolare Aleksandar Kolarov si sarebbe girato verso la tribuna con un gesto plateale, quasi a chiedere spiegazioni per l’atteggiamento del pubblico.
Anche l’allenatore Cristian Chivu ha reagito con un sorriso ironico prima di rivolgersi direttamente al suo difensore: “Bravo Ale, non ci pensare dai”. Un invito alla concentrazione in un momento delicato della partita.
Le parole di Bastoni dopo le polemiche
Nei giorni scorsi, in occasione della trasferta europea, Bastoni aveva già affrontato pubblicamente il tema, ammettendo l’errore ma ridimensionando l’episodio: “Sarò sempre lo stesso Bastoni. In più di 300 partite è successo solo una volta. Ho imparato a gestire tutto”.
Al Via del Mare, il numero 95 non ha mostrato segni evidenti di nervosismo, continuando a giocare con la consueta personalità nonostante il contesto ostile. Una prova di maturità in una stagione che lo vede ancora una volta protagonista nel reparto arretrato dell’Inter.
Resta però il segno di una vicenda che ha superato i confini del campo, trasformandosi in un caso mediatico e, per certi aspetti, anche politico. A Lecce, il pubblico ha voluto far sentire la propria voce. Bastoni, dal canto suo, ha scelto il silenzio del campo.