mercoledì, Febbraio 25

Italia, due inseguimenti nella notte: minorenni in fuga dai carabinieri, arresti e armi in auto

Una notte iniziata come tante altre si è trasformata in una sequenza di sirene, accelerazioni e manovre azzardate tra le strade di Napoli e provincia. Due episodi distinti, a poche ore di distanza, ma con un copione sorprendentemente simile: auto in fuga, inseguimenti ad alta velocità e alla guida giovanissimi.

Il dettaglio che più colpisce non è soltanto la velocità raggiunta o i rischi corsi, ma le parole pronunciate una volta fermati: richieste insistenti di non avvisare i genitori, quasi che la paura più grande non fosse l’incidente o l’arresto, ma la reazione di casa.

Primo inseguimento: Panda in fuga per 30 minuti

Intorno alle 23, i carabinieri della compagnia Stella hanno intimato l’alt a una Fiat Panda nel centro di Napoli. Il conducente non si è fermato e ha dato il via a un inseguimento durato circa mezz’ora, tra rotonde tagliate, guardrail danneggiati e manovre pericolose che hanno messo a rischio automobilisti e pedoni.

La corsa si è conclusa a Villaricca, dove due occupanti hanno tentato la fuga a piedi prima di essere bloccati. In manette sono finiti un 14enne e un 15enne, successivamente condotti nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei.

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