I dati mostrano un lieve arretramento sia per la coalizione di centrodestra sia per il fronte favorevole alla riforma costituzionale. Il risultato è un equilibrio più marcato tra i diversi schieramenti politici e una competizione referendaria che si preannuncia molto incerta.
Fratelli d’Italia sotto il 29%
Nelle intenzioni di voto ai partiti Fratelli d’Italia resta la prima forza politica del Paese ma registra un calo di mezzo punto, scendendo al 28,8%. Arretra anche il Partito Democratico, che si attesta al 21,6% perdendo lo 0,5% rispetto alla precedente rilevazione.
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Tra i partiti principali si segnala invece la crescita del Movimento 5 Stelle, che sale al 12,4% guadagnando 0,6 punti. Prosegue invece la fase difficile della Lega, che scende al 6,5% (-0,6) registrando il dato più basso dall’inizio della legislatura.
Il partito di Matteo Salvini viene superato da Alleanza Verdi e Sinistra, che raggiunge il 6,7% (+0,3).
Gli altri partiti
Completano il quadro delle intenzioni di voto:
- Forza Italia: 8,7% (-0,4)
- Azione: 3,3% (-0,1)
- Futuro Nazionale: 3,2% (+0,2)
- Italia Viva: 2,2% (-0,2)
- +Europa: 1,6% (=)
- Noi Moderati: 1,1% (+0,1)