sabato, Marzo 7

Scontro frontale sulla provinciale 102 a Maserada sul Piave: morto un giovane di 29 anni

Non si fermano le tragedie sulle strade della Marca trevigiana. Nella serata di venerdì 6 marzo, un nuovo incidente mortale ha sconvolto il territorio, il secondo nell’arco della stessa giornata. Questa volta il dramma si è consumato a Maserada sul Piave, lungo la strada provinciale 102, in via Papadopoli Sud, dove due automobili si sono scontrate frontalmente con conseguenze devastanti.

Un venerdì di sangue sulle strade del Trevigiano

A perdere la vita è stato un giovane di 29 anni, residente in un Comune della zona, che viaggiava da solo a bordo della propria vettura. Un’esistenza spezzata in pochi istanti, lasciando familiari e comunità sotto shock.

La dinamica dell’incidente

Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, ancora in fase di accertamento, alla base dello schianto potrebbe esserci stato un sorpasso azzardato. Una manovra che, per ragioni ancora da chiarire, avrebbe portato il veicolo del 29enne a impattare frontalmente contro un’altra automobile che sopraggiungeva nel senso opposto di marcia.

L’impatto è stato descritto come particolarmente violento. I soccorritori giunti sul posto non hanno purtroppo potuto fare nulla per il giovane conducente: al loro arrivo, il decesso era già avvenuto. Una scena drammatica che ha lasciato i presenti sgomenti.

Sull’altro veicolo coinvolto viaggiavano tre persone, che fortunatamente non avrebbero riportato conseguenze gravi. Tutti e tre sono stati comunque assistiti dal personale sanitario intervenuto sul luogo del sinistro, mentre le forze dell’ordine hanno avviato i rilievi necessari per ricostruire con precisione la dinamica dello scontro.

Traffico in tilt sulla provinciale 102: code e rallentamenti

Le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza della carreggiata hanno reso necessaria la parziale chiusura della strada, provocando lunghe code e forti rallentamenti lungo la provinciale 102. Automobilisti in transito hanno dovuto fare i conti con attese prolungate, mentre i vigili del fuoco e le forze dell’ordine lavoravano per liberare la sede stradale e consentire la ripresa della circolazione.

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