martedì, Marzo 24

Gino Paoli morto a 91 anni: le malattie, dalla labirintite ai problemi legati all’alcol

Gino Paoli è morto all’età di 91 anni. Il cantautore si è spento nella notte, come comunicato dalla famiglia, “in serenità e circondato dall’affetto dei suoi cari”. Con lui se ne va uno dei simboli più importanti della musica italiana, autore di brani senza tempo come Il cielo in una stanza e Sapore di sale.

Negli ultimi anni, però, la sua vita era stata segnata da diversi problemi di salute che avevano limitato progressivamente la sua attività artistica.

I problemi di salute negli ultimi anni

Tra le condizioni più rilevanti emerse negli ultimi anni c’era la labirintite, una patologia dell’orecchio interno che provoca vertigini, perdita di equilibrio e forti episodi di disorientamento.

Per un artista abituato al palco, si tratta di un disturbo particolarmente invalidante: Paoli aveva infatti dovuto cancellare alcune esibizioni proprio a causa di questi sintomi.

A questo si aggiungeva anche una stanchezza cronica legata al Covid, che lo stesso cantautore aveva raccontato in diverse interviste, spiegando di non essersi mai completamente ripreso.

La lunga battaglia con l’alcol

Uno degli aspetti più delicati della vita di Paoli riguarda la sua dipendenza dall’alcol, iniziata negli anni ’60 e durata per circa quindici anni.

Lo stesso artista aveva raccontato di essere arrivato a consumare anche una bottiglia di whisky al giorno, fino alla decisione di disintossicarsi negli anni ’70. Una scelta che segnò una svolta nella sua vita personale e professionale.

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