Un lutto che colpisce il mondo del giornalismo e la città di Napoli. È morta a soli 40 anni Adriana Schiavo, giornalista e professionista stimata, scomparsa dopo una lunga e difficile malattia.
Una vita spezzata troppo presto, segnata negli ultimi anni da una battaglia affrontata con forza e dignità, senza mai perdere il sorriso che colleghi e amici ricordano come il suo tratto distintivo.
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Una carriera nel giornalismo e nella comunicazione

Dopo gli inizi come freelance, Adriana Schiavo era entrata a far parte dell’ufficio stampa dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dove aveva costruito un percorso professionale solido e apprezzato.
Il suo lavoro si era distinto per competenza e passione, qualità che le avevano permesso di farsi stimare sia dai colleghi sia da chi aveva avuto modo di collaborare con lei.
Una figura discreta ma presente, capace di muoversi tra informazione e comunicazione istituzionale con equilibrio e professionalità.
La malattia e la battaglia personale
Negli ultimi anni, la vita di Adriana è stata segnata da una malattia che ha combattuto con determinazione.
L’ultimo periodo è stato particolarmente difficile, con interventi chirurgici e cure che non sono riuscite a fermare l’avanzare del male.
Nonostante tutto, chi le è stato vicino racconta di una donna che non ha mai smesso di lottare, mantenendo fino all’ultimo una straordinaria voglia di vivere.