domenica, Luglio 5

Incendio all’hotel Maxim di Verona: 300 evacuati tra turisti e studenti, paura nella notte

Momenti di forte tensione nella serata di martedì a Verona, dove un incendio divampato all’esterno dell’hotel Maxim ha costretto all’evacuazione circa 300 persone tra turisti, personale e studenti in gita.

L’allarme è scattato poco dopo le 21:30, quando le fiamme hanno iniziato a propagarsi da un cassone per rifiuti da cantiere posizionato nel piazzale adiacente alla struttura, in via Belviglieri. In pochi minuti il rogo si è esteso agli alberi circostanti e ha raggiunto la facciata dell’edificio.

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Fumo e fiamme fino all’hotel

Il rapido sviluppo dell’incendio ha generato un denso fumo acre che ha invaso alcune stanze dell’albergo, soprattutto quelle affacciate sull’area interessata dalle fiamme. La situazione ha reso necessaria l’evacuazione immediata di tutti gli ospiti.

Tra le persone coinvolte anche numerosi studenti di una scuola media della provincia di Torino, in città per una gita scolastica.

L’intervento dei soccorsi

Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco con autopompe e autoscala, che hanno lavorato per circoscrivere l’incendio ed evitare che si propagasse ulteriormente all’edificio.

Presenti anche le forze dell’ordine, la protezione civile e il personale sanitario del 118. Fortunatamente non si registrano feriti gravi: una sola persona è stata trasportata in ospedale per una lieve intossicazione da fumo, in codice verde.

Evacuazione e notte fuori dall’hotel

Tutti gli ospiti sono stati fatti uscire in via precauzionale mentre erano in corso le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza. Molti hanno poi deciso di lasciare la città nelle ore successive.

Altri, invece, hanno trascorso la notte presso il palazzo della Gran Guardia, dove sono state allestite brandine grazie al supporto della protezione civile.

Indagini sulle cause

Secondo le prime ricostruzioni, l’origine dell’incendio sarebbe da ricondurre proprio al cassone utilizzato per i rifiuti dei lavori di ristrutturazione in corso all’ultimo piano dell’edificio.

Alcuni testimoni hanno riferito di aver udito piccoli scoppi, simili a petardi, poco prima che le fiamme si sviluppassero. Le autorità stanno verificando ogni dettaglio per chiarire con esattezza la dinamica dell’accaduto.

Resta il bilancio di una notte di paura, fortunatamente senza gravi conseguenze, ma che ha messo in evidenza quanto rapidamente un incendio possa trasformarsi in un’emergenza per centinaia di persone.