Un terremoto di magnitudo 6.3 ha colpito venerdì sera l’Afghanistan, facendo tremare anche vaste aree del Pakistan, compresa la capitale Islamabad. L’evento ha destato preoccupazione tra i residenti, che si sono riversati in spazi aperti per sicurezza.
L’epicentro e i dati tecnici
Secondo il Dipartimento Meteorologico del Pakistan (PMD), il sisma si è verificato alle 21:13, ora locale, ad una profondità di 190 chilometri. L’epicentro è stato individuato nella regione montuosa dell’Hindu Kush, nel nord-est dell’Afghanistan, alla latitudine 36,48°N e longitudine 70,84°E.
Impatto sulle popolazioni locali
Le scosse sono state avvertite in numerose città pakistane tra cui Chitral, Peshawar, Swat e Shangla. Al momento non risultano segnalazioni di vittime o danni gravi, ma le autorità locali hanno invitato la popolazione alla prudenza, sottolineando che è ancora presto per valutare l’impatto completo del terremoto. Il ricordo del sisma di settembre 2025, che provocò oltre mille morti in Afghanistan, è ancora vivo nelle comunità locali.
Precedenti storici e contesto sismico
L’area dell’Hindu Kush è nota per la sua elevata sismicità, dovuta alla complessa interazione tra le placche indiana e eurasiatica. Terremoti di questa magnitudo sono relativamente frequenti, ma la profondità significativa della scossa di venerdì potrebbe aver mitigato i danni diretti sulle infrastrutture più vicine all’epicentro.
Monitoraggio e prossimi aggiornamenti
Le autorità pakistane e afghane stanno continuando a monitorare la situazione. Eventuali aggiornamenti sulle conseguenze del sisma verranno comunicati tempestivamente dalle autorità e dai servizi di emergenza.