Si accende lo scontro tra il governo italiano e l’ambasciata iraniana a Roma dopo le polemiche seguite all’intervista del ministro della Difesa Guido Crosetto. Le dichiarazioni rilasciate al Corriere della Sera sono state riprese e interpretate da Teheran, scatenando una dura replica da parte del ministro.
La posizione dell’ambasciata iraniana

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L’ambasciata ha commentato pubblicamente le parole di Crosetto, sostenendo: “L’avvertimento del ministro della Difesa italiano Guido Crosetto sulla ‘follia senza limiti’ rappresenta una descrizione accurata dell’attuale comportamento di Washington e Tel Aviv, che, bombardando abitazioni civili, scuole, ospedali, università, luoghi di culto e siti storici, hanno oltrepassato ogni confine etico e giuridico”.
Nel messaggio si fa anche riferimento al paragone con Hiroshima: “La stessa mentalità che produsse quella tragedia oggi […] sta mettendo a rischio la vita di milioni di persone in tutta la regione”.
La replica durissima di Crosetto
La risposta del ministro italiano è stata immediata e molto netta, con parole che segnano una presa di posizione forte contro il regime iraniano: “La follia senza limiti è quella di chi massacra decine di migliaia di ragazzi che chiedono solo la libertà di vivere”.
Crosetto ha poi aggiunto: “È la ricerca di un ordigno atomico per poterlo usare contro il nemico di sempre, Israele”.
E ancora, ampliando l’accusa: “È armare gruppi terroristici in ogni parte dell’oriente e dell’occidente e programmare stragi come quella del 7 ottobre”. Fino a concludere con un passaggio ancora più diretto: “È considerare nemici tutti quelli che hanno un’altra cultura, è attaccare nazioni arabe vicine solo per scatenare una crisi economica. Questa è follia”.
Un confronto sempre più duro
Lo scambio di dichiarazioni evidenzia un clima di forte tensione diplomatica, inserito in un contesto internazionale già estremamente instabile a causa del conflitto in Medio Oriente.
L’Italia si trova in una posizione delicata: da un lato mantiene l’alleanza con gli Stati Uniti e il blocco occidentale, dall’altro cerca di preservare canali diplomatici aperti.
Una linea politica chiara
Con questo intervento, Crosetto ha voluto chiarire la posizione del governo italiano, respingendo ogni tentativo di reinterpretazione delle sue parole e ribadendo una linea coerente con gli equilibri internazionali.
Non si tratta solo di una replica diplomatica, ma di una presa di posizione politica netta in un momento in cui il rischio di escalation globale resta molto elevato.