Il caso della cosiddetta famiglia nel bosco torna al centro dell’attenzione dopo le nuove immagini trasmesse da Ore 14, il programma di Rai 2 condotto da Milo Infante. Le telecamere hanno infatti ripreso Catherine Birmingham mentre, fuori dall’abitazione in cui vive con il marito Nathan Trevallion, tenta di scrivere una lettera indirizzata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Un gesto che racconta tutta la tensione di una vicenda che continua a far discutere l’opinione pubblica e che, per la donna, rappresenta l’ultimo tentativo di far arrivare la propria voce alle istituzioni.

La lettera al Presidente della Repubblica
Nel filmato mandato in onda, Catherine appare visibilmente provata mentre prova a mettere nero su bianco un appello rivolto direttamente al Quirinale. La richiesta è legata alla situazione dei figli, che oggi la donna può incontrare soltanto in occasioni limitate e sotto precise disposizioni.
Durante il servizio televisivo, Catherine ha spiegato che può vedere i bambini solo due volte alla settimana, il mercoledì e il sabato, in incontri brevi e regolamentati. Ma il dettaglio che più l’ha colpita riguarda un altro divieto che ritiene incomprensibile.
“I bambini non possono più vedere foto o video di me e degli animali. Niente, niente. È folle”, ha dichiarato davanti alle telecamere, lasciando emergere tutta la sua amarezza per una decisione che considera ingiustificata.
Il dolore di una madre
Le parole della donna mostrano il lato più umano di una vicenda diventata ormai nazionale. Catherine racconta di un legame interrotto non soltanto dalla distanza fisica, ma anche dall’impossibilità di mantenere una continuità affettiva attraverso immagini e ricordi quotidiani.