Per una madre, sostiene, il divieto di condividere persino semplici fotografie rappresenterebbe un ulteriore trauma, soprattutto per i bambini che si trovano a vivere una situazione delicata e complessa.
Nonostante questo, Catherine ha voluto sottolineare la forza dei figli, definendoli “forti” anche in un momento che per tutta la famiglia resta profondamente doloroso.
Un caso che continua a dividere
La vicenda della famiglia che viveva isolata nei boschi continua a suscitare opinioni contrastanti. Da una parte ci sono le valutazioni dei servizi sociali e degli esperti incaricati di seguire il caso, dall’altra il racconto dei genitori, che sostengono di essere stati travolti da una decisione sproporzionata.
L’appello rivolto al Presidente della Repubblica rappresenta ora un nuovo passaggio pubblico di una storia che nelle ultime settimane ha occupato spazio nel dibattito mediatico e giudiziario.
Resta da capire se quella lettera riuscirà davvero ad arrivare fino al Colle oppure se rimarrà soltanto l’ennesimo gesto disperato di una madre che chiede di poter tornare alla normalità con i propri figli.