Un addio che non arriva a sorpresa, ma che segna comunque un passaggio politico rilevante. Marianna Madia, deputata ed ex ministra, è pronta a lasciare il Partito Democratico dopo anni di militanza.
Secondo quanto filtra da fonti parlamentari, l’approdo sarebbe già delineato: un ingresso come indipendente nel gruppo di Italia Viva, il partito guidato da Matteo Renzi.
Leggi anche:Morto Adolfo Battaglia, addio al ministro e giornalista repubblicano
Leggi anche:Meloni, la conferenza stampa al G7: “Contenta ci sia il reato di femminicidio”
Leggi anche:Foto del campo largo senza Renzi, il caso politico: lo scontro a distanza con Fratoianni
Un’uscita preparata da tempo

La decisione di Madia non nasce all’improvviso. Da mesi, infatti, l’ex ministra veniva indicata tra le figure più distanti dalla linea attuale del Pd, soprattutto dopo l’elezione di Elly Schlein alla segreteria.
Appartenente all’area riformista, Madia aveva già mostrato segnali di allontanamento, partecipando anche alla Leopolda, l’evento simbolo del mondo renziano.
Un passaggio che, col senno di poi, appare come un’anticipazione della scelta maturata oggi.
Il percorso nel Pd
Classe 1980, in Parlamento dal 2008, Madia è stata una delle figure più riconoscibili del Pd negli anni dei governi guidati da Matteo Renzi e Paolo Gentiloni.