domenica, Giugno 21

Sondaggi, polverone Silvia Salis: “Brutte notizie per Schlein”

I nuovi sondaggi ridisegnano gli equilibri nel campo largo. Senza terzi incomodi, la sfida tra Schlein, Conte e Salis appare sostanzialmente in equilibrio, con differenze minime legate soprattutto all’affluenza.

Ma è l’ingresso di un terzo nome a cambiare davvero le carte in tavola.

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L’effetto Salis: voti sottratti al Pd

Secondo le rilevazioni di Yoodata, una possibile candidatura della sindaca di Genova Silvia Salis avrebbe un impatto decisivo: sottrarrebbe voti proprio a Schlein, favorendo indirettamente Conte.

Il motivo è strategico: il bacino elettorale di Salis si sovrappone in larga parte a quello del Partito Democratico, soprattutto tra elettori urbani, progressisti e attenti ai diritti civili.

Il risultato? Un centrosinistra più frammentato e un vantaggio netto per il leader del Movimento 5 Stelle.

I numeri: Conte avanti, Schlein in calo

Le simulazioni parlano chiaro. Con un’affluenza stimata intorno a 1,5 milioni di votanti:

  • Conte oscillerebbe tra il 38% e il 42%
  • Schlein scenderebbe al 28-30%
  • Salis si collocherebbe tra il 12% e il 15%

Un calo significativo per la segretaria dem, che perderebbe tra i 6 e gli 8 punti percentuali, rendendo molto più difficile competere alla pari.

Perché Conte si avvantaggia

La forza di Conte, secondo gli analisti, sta nella compattezza del suo elettorato. Mentre il voto Pd rischia di dividersi, quello del M5S resta più stabile e concentrato sul suo leader.

In uno scenario a tre, quindi, la frammentazione diventa il fattore decisivo: meno voti per Schlein, equilibrio per Salis e vantaggio diretto per Conte.

Il contesto politico: un campo largo ancora instabile

Il sondaggio conferma una tendenza già evidente: il centrosinistra fatica a trovare una leadership condivisa. L’eventuale ingresso di nuove figure può rafforzare l’area nel complesso, ma rischia anche di dividere il consenso interno.

Un equilibrio delicato, che potrebbe cambiare ancora nelle prossime settimane, soprattutto se la candidatura di Salis dovesse diventare concreta.

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