Notte ad alta tensione nel centro di Roma, dove l’attore Marco Montingelli è stato arrestato dopo un lungo inseguimento con i carabinieri tra il lungotevere e la zona di piazzale delle Belle Arti.
Secondo quanto emerso, il 35enne avrebbe tentato di sfuggire ai militari guidando in modo pericoloso tra sorpassi azzardati, zig zag e semafori rossi attraversati ad alta velocità. Una volta bloccato, avrebbe insultato e minacciato i carabinieri pronunciando frasi choc: “Sono il nipote di Salvini, vi faccio licenziare”. :contentReference[oaicite:0]{index=0}
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L’inseguimento nel cuore di Roma

Tutto sarebbe iniziato intorno all’una di notte sul lungotevere in Augusta, quando una pattuglia del Nucleo operativo radiomobile dei carabinieri avrebbe notato una Toyota Yaris nera sfrecciare a forte velocità. Secondo la ricostruzione, l’auto guidata da Marco Montingelli avrebbe effettuato sorpassi pericolosi e manovre improvvise, attirando immediatamente l’attenzione dei militari.
Dopo un primo tentativo di controllo, i carabinieri avrebbero acceso la sirena quando il conducente avrebbe superato un semaforo rosso, dando così il via all’inseguimento tra le strade del centro della Capitale.
La fuga sarebbe proseguita lungo il lungotevere delle Navi fino alla zona di piazzale delle Belle Arti, dove il traffico avrebbe costretto il 35enne a rallentare e fermarsi. :contentReference[oaicite:1]{index=1}
“Voi non sapete chi sono io”
Una volta circondato dai carabinieri, l’attore avrebbe rifiutato di spegnere il motore e aprire la portiera dell’auto.
Secondo quanto riportato, il 35enne avrebbe iniziato a pronunciare frasi sconnesse e minacciose contro i militari presenti sul posto.
“Siete fregati, comunisti di m… Vi faccio licenziare. Voi non sapete chi sono io. Sono il nipote di Matteo Salvini, conosco Piantedosi”, avrebbe urlato durante le fasi del fermo. :contentReference[oaicite:2]{index=2}
Nel tentativo di farlo uscire dalla vettura, uno dei carabinieri sarebbe rimasto lievemente ferito dopo essere stato strattonato.
L’arresto e il processo per direttissima
Marco Montingelli è stato quindi arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.