venerdì, Luglio 10

Roberto Vannacci sfiora il 15% a Vigevano: il debutto che agita il centrodestra

Roberto Vannacci ottiene il suo primo vero risultato elettorale significativo e il dato inizia già a scuotere il centrodestra italiano. A Vigevano, uno dei comuni più importanti chiamati al voto nelle Comunali 2026, la lista sostenuta dal generale ha infatti sfiorato il 15%, un risultato che in molti, fino a poche settimane fa, ritenevano improbabile.

Secondo i dati diffusi durante lo scrutinio, l’avvocato Furio Suvilla, sostenuto dalla lista Vigevano Futura vicina a Vannacci, ha raggiunto il 14,33% dei consensi. Un debutto politico che arriva in una storica roccaforte leghista e che rischia ora di cambiare gli equilibri interni all’intero centrodestra.

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Il risultato che preoccupa gli alleati

Il dato di Vigevano assume un peso politico ancora più rilevante perché arriva in un territorio governato dal centrodestra da diversi mandati consecutivi. La frammentazione della coalizione, divisa tra più candidati, avrebbe favorito la crescita della lista legata al generale.

Al primo posto si è piazzata la candidata del campo progressista Rossella Buratti, vicina al 34%, mentre il centrodestra tradizionale si è presentato spaccato tra diverse anime.

In questo scenario il risultato di Vannacci viene letto da molti come un segnale politico preciso: una parte dell’elettorato conservatore e identitario starebbe cercando nuovi riferimenti fuori dai partiti storici.

“Vigevano è solo l’inizio”

Lo stesso Vannacci ha esultato parlando di un risultato destinato ad avere effetti ben oltre il voto locale. “Vigevano è apripista per le prossime elezioni politiche”, ha dichiarato il leader di Futuro Nazionale.

Negli ultimi mesi il generale ha intensificato la propria presenza politica sul territorio, partecipando a eventi, incontri pubblici e campagne elettorali soprattutto nel Nord Italia. Secondo diversi osservatori, il raduno organizzato nei giorni scorsi in piazza Ducale a Vigevano, che aveva attirato centinaia di persone, avrebbe contribuito a rafforzare ulteriormente la visibilità del movimento.

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Il centrodestra minimizza, ma cresce la tensione

Ufficialmente gli alleati cercano di ridimensionare la portata politica del risultato. Forza Italia e Lega hanno preferito concentrarsi sui risultati ottenuti in altri comuni, evitando di commentare direttamente l’avanzata vannacciana. Dietro le quinte, però, il clima sarebbe molto diverso. Il timore principale riguarda la capacità di Vannacci di sottrarre voti soprattutto all’area sovranista e identitaria del centrodestra.

In particolare, l’espansione di Futuro Nazionale in Lombardia starebbe creando forte attenzione sia nella Lega sia in Fratelli d’Italia.

La crescita di Futuro Nazionale

Il risultato di Vigevano arriva inoltre a pochi giorni dalla nascita ufficiale del gruppo di Futuro Nazionale al Pirellone. In Lombardia hanno infatti aderito al progetto del generale il consigliere regionale Pietro Macconi, eletto con Fratelli d’Italia, e Luca Ferrazzi, ex capogruppo del Misto.

Secondo quanto riferito dallo stesso Vannacci, il movimento avrebbe ormai raggiunto circa 60mila iscritti in tutta Italia. L’obiettivo dichiarato è arrivare strutturati alle prossime elezioni politiche nazionali.

La stoccata su Marina Berlusconi

Nel corso delle ultime ore Vannacci ha anche lanciato una frecciata ironica sul dibattito interno a Forza Italia legato a Marina Berlusconi. “Chi è Marina Berlusconi? Non mi risulta che faccia politica”, ha dichiarato il generale.

Una battuta che molti hanno interpretato come un attacco diretto agli equilibri storici del centrodestra e al peso delle famiglie politiche tradizionali. Il voto di Vigevano, pur non rappresentando ancora una vittoria, segna comunque un passaggio importante nella crescita politica di Roberto Vannacci e potrebbe diventare uno dei temi più discussi all’interno della coalizione di governo nelle prossime settimane.