martedì, Maggio 26

Rocco Casalino bocciato alle elezioni: la notizia amara appena arrivata

Rocco Casalino esce sconfitto dal suo primo vero test elettorale da candidato.

L’ex portavoce di Giuseppe Conte, protagonista per anni della comunicazione del Movimento 5 Stelle e dei governi gialloverdi e giallorossi, non è riuscito a conquistare un seggio nel Consiglio comunale di Ceglie Messapica, in Puglia. Nonostante le 246 preferenze personali, Casalino non è stato eletto.

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La sfida simbolica contro il centrodestra

Rocco Casalino non viene eletto a Ceglie Messapica, ma rilancia: “Ho portato qui il M5S”. E ora punta al Parlamento

La candidatura dell’ex volto del M5S aveva attirato molta attenzione anche per il forte valore simbolico della sfida. Ceglie Messapica è infatti una località molto frequentata dalla premier Giorgia Meloni durante le vacanze estive.

Lo stesso Casalino aveva scherzato su questo aspetto durante la campagna elettorale. “Certo che vincere nel posto dove Meloni va in vacanza sarebbe stata una grande soddisfazione”, aveva dichiarato sorridendo.

Alla fine però il risultato è stato nettissimo.

Il centrodestra domina il voto

Il candidato sostenuto dal centrodestra ha infatti conquistato una vittoria molto ampia, sfiorando circa il 70% dei consensi. Una conferma della storica forza del centrodestra nel comune pugliese, dove questa area politica governa ormai da molti anni.

Casalino stesso ha ammesso che il risultato fosse in qualche modo prevedibile. “Sono sedici anni che qui vince il centrodestra”, ha spiegato.

Nonostante la sconfitta personale, però, l’ex portavoce di Conte prova a leggere il voto in chiave positiva.

“Ho portato qui il Movimento 5 Stelle”

Secondo Casalino, il vero successo sarebbe stato avere costruito per la prima volta una lista del Movimento 5 Stelle a Ceglie Messapica. “Non c’era mai stata una lista del M5S qui. L’ho portata io”, ha dichiarato.

L’ex responsabile della comunicazione del governo Conte ha anche sottolineato come la lista pentastellata abbia ottenuto più voti del Partito Democratico all’interno della coalizione progressista. Un risultato che viene considerato significativo soprattutto dal punto di vista interno al Movimento.

Il possibile obiettivo Parlamento

Dietro questa candidatura amministrativa potrebbe però esserci una strategia politica molto più ampia. Secondo quanto emerge nelle ultime ore, il risultato ottenuto da Casalino potrebbe rafforzare la sua posizione in vista delle future candidature nazionali.

All’interno del Movimento 5 Stelle, infatti, chi costruisce liste territoriali e ottiene consenso locale acquisisce maggiore peso nelle dinamiche interne. Per questo motivo, nonostante la mancata elezione al Consiglio comunale, il percorso politico dell’ex portavoce potrebbe essere tutt’altro che concluso.

Secondo alcune ricostruzioni, Casalino potrebbe ora puntare direttamente a una candidatura alle elezioni politiche del 2027.

Dal Grande Fratello a Palazzo Chigi

La figura di Rocco Casalino continua intanto a dividere l’opinione pubblica. Dopo gli esordi televisivi al Grande Fratello, Casalino è diventato negli anni uno degli uomini più influenti della comunicazione politica italiana durante i governi guidati da Giuseppe Conte.

Ora il tentativo è quello di costruire un ruolo politico autonomo, non più soltanto dietro le quinte. Il primo vero test elettorale però, almeno per ora, si è chiuso con una sconfitta.

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